Con 3 milioni di imprese e 18 milioni di lavoratori, l’industria delle costruzioni rappresenta circa il 9% del PIL dell’Unione europea. Tuttavia, il settore è tra le industrie meno digitalizzate dell’economia europea. Il settore delle costruzioni è anche responsabile di circa il 40% del consumo di energia nell’UE e genera il 36% dei gas serra in Europa. In questo contesto, il progetto BIM4REN, finanziato dall’UE, che riunisce 23 partner interessati all’ambito edile sotto la guida del Centro francese di ricerca e tecnologia (RTO) Nobatek / INEF4, mira a sviluppare strumenti e servizi di Building Information Modeling (BIM) di facile utilizzo per la riqualificazione energetica di edifici esistenti. L’incontro iniziale di questo progetto quadriennale, finanziato fino a 7 milioni di euro dal programma europeo Horizon 2020, si è svolto a Bordeaux lo scorso 24-25 ottobre.
La visione del progetto è stata già presentata ad alcuni esperti BIM, professionisti della ristrutturazione ed enti pubblici in una conferenza pubblica intitolata “Digital Conference 2018 – Digitalise or die: Nuovi strumenti per il settore delle costruzioni” a cui hanno preso parte 80 persone per discutere sulla necessità di una rivoluzione digitale del settore delle costruzioni al fine di migliorare la collaborazione, la produttività e la qualità.

La trasformazione digitale sta avvenendo a un ritmo lento nel settore delle costruzioni europeo. Ciò significa un enorme divario tra le opportunità digitali teoriche e le realtà costruttiva locale. Edifici più efficienti dal punto di vista energetico richiedono metodi e strumenti innovativi e adatti ai professionisti del settore delle costruzioni, in particolare le PMI, e processi efficienti e collaborativi lungo l’intera catena di valore dell’edilizia. Per affrontare questi problemi, Il progetto “Strumenti e tecnologie basati sul BIM verso una riqualificazione veloce ed efficiente per gli edifici residenziali – BIM4REN” mira a introdurre strumenti BIM all’avanguardia e di facile utilizzo a supporto di processi di riqualificazione energetica, investendo in particolare sui risultati di tre siti pilota (Parigi, San Sebastian e Venezia) che forniranno dati reali per valutare le prestazioni delle innovazioni BIM4REN.

Il BIM è troppo spesso percepito come una raccolta di strumenti e metodi di lavoro complessi che richiedono diverse settimane di lungo addestramento, spesso inaccessibile alle piccole imprese dal punto di vista finanziario e pratico. La partnership BIM4REN mira a sfruttare appieno la tecnologia BIM per migliorare l’efficienza energetica in situazioni di ristrutturazione e riqualificazione del patrimonio edilizio esistente, con particolare attenzione alla microedilizia e alle piccole e medie imprese. RTO di prim’ordine attivi nel settore delle costruzioni (NobatekCSTBTecnaliaTNO e Fraunhofer ISE)  lavoreranno a fianco di importanti attori industriali (EDFCMB Carpi e  ATI Project), Università (Aachen University e Vilnius University), aziende di R&S (R2M SolutionCOMET e Ekodenge), fornitori di tecnologie (IESEnerBIMWiseBIMVRM e AEC3), PMI (Kursaal e Termoline), un’organizzazione Social Housing (Logirep), l’associazione Green Building Council Italia e la Confederazione europea dei costruttori EBC, l’organizzazione europea che rappresenta micro, piccole e medie imprese dell’edilizia.

“Il nostro settore è per il 94,1% rappresentato da aziende con meno di 10 dipendenti e il 99,4% con meno di 49 dipendenti, tuttavia, mentre la trasformazione digitale del settore delle costruzioni non può essere realizzata senza le PMI, queste aziende non hanno accesso o non usano il BIM”, afferma Eugenio Quintieri, segretario generale di EBC, che aggiunge:” Strumenti e metodi digitali consentono di alleggerire compiti pesanti ed evitare azioni sovrapposte, migliorare l’immagine delle nostre professioni, andare verso maggiore efficienza, più risparmio energetico e migliore comunicazione all’interno della catena del valore, purché siano finanziariamente e tecnicamente accessibili alle PMI e costituiscano un reale valore aggiunto! “

Responsabile del 40% del consumo finale di energia nell’UE, l’industria delle costruzioni deve contribuire alla decarbonizzazione dell’economia europea entro il 2050, per raggiungere gli obiettivi dell’UE di ridurre le proprie emissioni di CO2 di almeno l’80% e il suo consumo energetico del 50%. “La trasformazione digitale porta risultati in termini di produttività e consumo energetico, soprattutto avvicinando il consumo reale dell’edificio a quello previsto in fase di calcolo”, aggiunge Thomas Messervey, CEO di R2M Solutions e consigliere di GBC Italia, che avverte che entro 5 o 10 anni, la trasformazione guidata dalla tecnologia digitale sarà ancora più radicale: “Oltre alle piattaforme collaborative e ai modelli digitali, dovremo imparare a lavorare con l’intelligenza artificiale, l’Internet delle cose, gli stand alone bulldozer, i gemelli digitali, i cloud, edge computing e molti altri strumenti digitali e intelligenti. “

Il BIM non dovrebbe essere considerato solo come uno strumento per creare e gestire progetti edili di alta qualità in modo più rapido ed economico, ma anche come un’opportunità significativa per ridurre il consumo di energia e le emissioni di gas serra e come il principale stimolo per una migliore collaborazione lungo l’intera catena di valore dell’edilizia. “Considerato il divario tra il modo in cui viene concepito l’uso del BIM e la realtà del suo utilizzo da parte di micro, piccole e medie imprese, dobbiamo sviluppare potenti strumenti per attrarre e coinvolgere i professionisti della costruzione nello sviluppo del BIM”, conclude Antoine Dugué, il coordinatore di BIM4REN.

Infatti, BIM4REN mira a sviluppare una piattaforma di servizi collaborativi che coinvolga tutte le parti interessate lungo tutta la catena di valore, al fine di orientare i flussi di lavoro alla tecnologia digitale. In questo senso, il consorzio BIM4REN riunirà una vasta comunità di soggetti interessati all’edilizia, per attività di collegamento con enti e realtà legati a questo settore che potrebbero essere interessati ai risultati del progetto BIM4REN.

Ti invitiamo a manifestare il tuo interesse ed unirti alla community di stakeholder BIM4REN!

Per informazioni: valentina.marino@gbcitalia.org

R2M è orgogliosa di organizzare in collaborazione con UniCA, GBC Italia, Onyx Solar e l’Ordine degli Ingegneri di Cagliari il National Stakeholder Liaison Forum 2018 – una giornata di workshop, discussione e formazione su Smart Cities, edifici sostenibili, tecnologie energetiche rinnovabili e Smart Grid.

L’evento sarà ospitato dall’Università di Cagliari, accreditato dall’Ordine degli Ingegneri di Cagliari ed organizzato da R2M Solution, Green Building Council e Onyx Solar Energy.

L’evento sarà caratterizzato da soluzioni e prodotti innovativi, opportunità di trasferimento tecnologico provenienti da diversi Progetti EU H2020 dell’aria tematica Sostenibilità ed Energia. L’evento sarà caratterizzato, inoltre, da informazioni su possibili percorsi di formazione e certificazione rilasciati da GBCI, OIC e Agenzia CERT’ing per professionisti.

L’evento vale 2+1 crediti CFP. È gratuito. È pubblico. Partecipa subito!

Registrati al link: https://docs.google.com/forms/d/e/1FAIpQLScYKHn3x4Lw0NafCD-6pxLHMUShGkA-sLgjJ7m1E4BRUvzTKA/viewform

Siamo fieri, inoltre, di comunicare che durante l’evento verrà inaugurato il Chapter Sardegna del GBC Italia.

Non è disponibile alcun riassunto in quanto si tratta di un articolo protetto.

La tecnologia utilizzata si basa sull’elaborazione dei dati (Nuvola di Punti) ricavati grazie all’uso di fotocamere digitali a terra (GoPro Hero4) e professionali (Zenmuse X5) montate su DRONE (Aeromobile a Pilotaggio Remoto).

Una due giorni per discutere dei progressi ottenuti durante i primi sei mesi di lavoro del progetto Hephaestus. Argomento al centro del dibattito della prima assemblea generale a Poggio Torriana nel quartiere generale della società partner, Focchi.

Il Team R2m ha avuto l’opportunità di presentare il progetto Innoqua con una sessione di poster, all’interno della conferenza internazionale del 2017 Sustainable places, all’università di Teesside.

Andrea Costa ha rappresentato R2M con le nostre innovazioni europee e l’esperienza nel campo leed e sostenibilità con i rappresentanti chiave del settore a Rebuild 2017, una piattaforma nazionale Per condividere le conoscenze, riunire gli stakeholder e creare nuove opportunità di business nel settore delle costruzioni.

Ottima revisione per il progetto PVSITES. Il consorzio ha espresso le congratulazioni per il lavoro svolto.

R2M ha partecipato all’EIPonAHA l’8 e 9 giugno a Valencia dove i partners europei hanno discusso e proposto soluzioni innovative per incoraggiare l’invecchiamento attivo e in salute in Europa.

All’interno del progetto DR-BOB (http://www.dr-bob.eu/), R2M ha co-organizzato la visita al sito pilota italiano, l’Istituto Ospedaliero Fondazione Poliambulanza di Brescia.