Sommario
Quanto è semplice ricostruire la storia di un edificio? Conoscere gli interventi effettuati, verificare le prestazioni energetiche o recuperare la documentazione tecnica può richiedere tempo, soprattutto quando le informazioni sono distribuite tra archivi, certificazioni e sistemi che non comunicano tra loro.
Il Digital Building Logbook (DBL), o Fascicolo Digitale del Fabbricato, nasce per raccogliere in un repository generale i dati che caratterizzano un edificio: dalle informazioni progettuali e costruttive alla documentazione sugli impianti, fino alle prestazioni energetiche e agli interventi effettuati nel tempo. L’obiettivo è disporre di un patrimonio informativo che aiuti a conoscere le condizioni dell’immobile e a prendere decisioni più consapevoli sulla sua gestione e riqualificazione.
Il tema è rilevante anche a livello normativo. La Direttiva europea EPBD (UE 2024/1275) riconosce il ruolo del Digital Building Logbook e ne prevede il collegamento con il Passaporto di Ristrutturazione, che deve essere conservato nel DBL o accessibile attraverso di esso, quando disponibile. Il recepimento della direttiva spetta agli Stati membri, che definiranno le modalità di applicazione dei diversi strumenti previsti, tra cui il DBL, lo Smart Readiness Indicator (SRI), gli Attestati di Prestazione Energetica (APE) digitali e il Passaporto di Ristrutturazione. In Italia, il quadro normativo è ancora in fase di definizione, anche per quanto riguarda il Piano nazionale di ristrutturazione degli edifici e il decreto legislativo di recepimento della EPBD.
Perché il Digital Building Logbook è utile
Il valore del DBL dipende dalla qualità e dalla completezza delle informazioni che contiene. Nel patrimonio edilizio esistente, ad esempio, la documentazione disponibile può essere incompleta o non riflettere più le condizioni effettive dell’immobile. Prima di programmare una riqualificazione è quindi necessario ricostruire le caratteristiche dell’involucro, conoscere lo stato degli impianti e verificare gli interventi già realizzati.
Il Digital Building Logbook può raccogliere queste informazioni insieme agli Attestati di Prestazione Energetica (APE), ai dati sui consumi e alla documentazione relativa alla manutenzione. Disporre di un quadro aggiornato aiuta a valutare le possibili soluzioni, individuare le priorità e pianificare gli investimenti sulla base delle condizioni dell’edificio.
Un aspetto importante riguarda l’interoperabilità, ovvero la possibilità di utilizzare e mettere in relazione dati provenienti da fonti differenti, come modelli BIM, sistemi di monitoraggio e strumenti di analisi energetica. Il DBL può rappresentare il riferimento informativo dell’immobile, conservando anche le informazioni prodotte durante le attività di gestione e riqualificazione.
Il contributo di R2M Solution: acquisire e analizzare i dati degli edifici
L’organizzazione delle informazioni all’interno di un repository può essere gestita attraverso diversi strumenti. Più complesso è acquisire dati affidabili e interpretarli, soprattutto quando si lavora su edifici esistenti, per i quali la documentazione disponibile può essere incompleta o non aggiornata. Per ricostruirne le condizioni effettive occorrono rilievi, verifiche tecniche e analisi che riguardano sia l’involucro edilizio sia gli impianti.
È in queste attività che si inseriscono le competenze di R2M Solution: dalla digitalizzazione e acquisizione dei dati alla gestione dei sistemi di monitoraggio e della sensoristica, fino all’analisi del funzionamento degli impianti e delle prestazioni energetiche dell’involucro. Attraverso servizi specialistici e Prodotti Innovativi, R2M Solution contribuisce a costruire una conoscenza approfondita degli immobili, utile per valutarne le condizioni e individuare possibili interventi di miglioramento.
Negli edifici esistenti, il lavoro può iniziare dal rilievo dello stato di fatto. Tecnologie come Matterport permettono di documentare gli ambienti attraverso rappresentazioni 3D navigabili e di raccogliere informazioni utili anche per i processi Scan2BIM, con cui ricostruire modelli informativi a partire dalle condizioni rilevate. Questi modelli possono essere utilizzati nelle successive attività di progettazione e coordinamento, anche attraverso strumenti come BIMcollab.
Alla conoscenza geometrica e costruttiva si affianca l’analisi delle prestazioni energetiche, che comprende la valutazione degli APE, delle caratteristiche dell’involucro e degli impianti e dei consumi dell’edificio. I sistemi di monitoraggio e la sensoristica permettono di approfondire queste informazioni, osservando il funzionamento degli impianti e l’andamento dei consumi nel tempo.
I dati raccolti possono essere utilizzati per sviluppare simulazioni energetiche e confrontare differenti scenari di intervento. Attraverso IES Virtual Environment, R2M Solution analizza il comportamento termico degli edifici, le prestazioni dell’involucro e degli impianti e l’influenza delle condizioni climatiche sui consumi e sul comfort interno.
Le attività di rilievo, monitoraggio e analisi producono informazioni che possono alimentare il Digital Building Logbook. Il contributo di R2M Solution riguarda quindi soprattutto la qualità e l’interpretazione di questi dati, che permettono di comprendere il comportamento dell’edificio e supportare le decisioni relative alla gestione e alla riqualificazione.
CHRONICLE: l'esperienza europea di R2M Solution
Il rapporto tra informazioni tecniche e prestazioni degli edifici è stato approfondito anche attraverso CHRONICLE, progetto europeo oggi concluso, dedicato allo sviluppo di nuovi approcci per la valutazione delle prestazioni degli immobili.
Il progetto ha lavorato sull’integrazione degli Attestati di Prestazione Energetica (APE), dello Smart Readiness Indicator (SRI) e di Level(s) con i dati progettuali e le informazioni raccolte durante il funzionamento degli edifici. L’obiettivo era aggiornare la conoscenza delle prestazioni nel tempo, affiancando alle valutazioni iniziali i dati relativi all’utilizzo effettivo degli immobili.
In questo contesto, R2M Solution Italia ha guidato la definizione e la realizzazione del Dynamic Building Logbook. Il lavoro ha riguardato l’integrazione di informazioni provenienti da fonti differenti, collegando i dati iniziali dell’edificio a quelli operativi per supportare il monitoraggio e la valutazione delle prestazioni durante il suo utilizzo.
Il progetto ha previsto attività di validazione in cinque siti pilota europei, per esaminare l’applicabilità dell’approccio in contesti edilizi differenti. L’esperienza si aggiunge al precedente contributo di R2M Solution a uno studio europeo dedicato alla definizione di un framework comune per il Digital Building Logbook.
La ricerca sul DBL e le attività di digitalizzazione e analisi energetica degli edifici condividono un’esigenza: disporre di informazioni attendibili, aggiornate e utilizzabili per comprendere lo stato degli immobili. È su questa base che possono essere sviluppate valutazioni più accurate e pianificati gli interventi di gestione e riqualificazione.
Per approfondire: