GEOFIT

 

Project Manager:
Marco Calderoni
Senior Project Manager

GEOFIT è un progetto di innovazione con forte presenza di partner industriali, che punta alla realizzazione di sistemi geotermici avanzati (SGA) per il retrofit energetico degli edifici. Nel corso del progetto verranno sviluppati componenti innovativi, in particolare scambiatori di calore di tipo non standard, pompe di calore ibride e a compressione di vapore innovative, oltre ad avanzati terminali di riscaldamento e raffreddamento da integrare con la nuova pompa di calore ibrida, tutti appositamente progettati per essere applicati in progetti di retrofit ad alta efficienza energetica. Al fine di rendere perfettamente applicabili tali innovazioni, verranno inoltre sviluppati, o adattati alle specificità della geotermia, una serie di strumenti e di tecnologie, tra cui:

  • tecnologie di valutazione del rischio a bassa invasività, tecniche di ispezione dei cantieri e di monitoraggio dello stato di avanzamento;
  • sistemi di controllo ottimizzati ed economici per gli SGA e nuovi strumenti dedicati abilitati BIM (Building Information Modeling);
  • nuove tecniche di perforazione, quali la perforazione verticale a bassa invasività e le tecnologie trenchless.

GEOFIT inquadra inoltre questi sviluppi tecnici in un nuovo sistema gestionale basato su soluzioni integrate di progettazione e gestione cantieristica. Verrà infatti sperimentato un processo di tipo IDDS (Integrated Design and Delivery Solutions) che si concretizzerà in una piattaforma di gestione dell’intero processo di retrofit abilitata Geo-BIM. Grazie ai cinque siti dimostrativi in quattro paesi europei, con diverse caratteristiche climatiche, tecniche e commerciali, GEOFIT fornirà risultati importanti sia a livello tecnico, sia sul piano dei modelli di business, favorendo l’ampia adozione delle tecnologie geotermiche nei progetti di retrofit.

Il retrofit geotermico degli edifici è una delle soluzioni oggi disponibili per contrastare il cambiamento climatico e per raggiungere gli obiettivi europei di produzione di energia da fonti rinnovabili. La geotermia permette di ottenere, a livello di edificio:

  • 40-70% di risparmio sui consumi per riscaldamento
  • 20-50% di risparmio sui consumi per raffrescamento

L’energia geotermica è:

  • Rinnovabile: l’energia termica immagazzinata nel suolo è disponibile in quantità pressoché inesauribile, 24 ore al giorno per il riscaldamento e il raffreddamento.
  • Rispettosa dell’ambiente: qualsiasi utilizzo dell’energia del suolo riduce le emissioni di gas serra.
  • Sicura e controllabile: lo sfruttamento dell’energia del suolo è tecnicamente matura e viene utilizzata per il riscaldamento e il raffrescamento da oltre 50 anni.
  • Garantisce elevate prestazioni: una risposta a tutte le esigenze energetiche quali il riscaldamento, il raffrescamento, l’acqua calda sanitaria e l’accumulo di energia.
  • Versatile: è applicabile in combinazione con altre fonti di energia.
  • Economicamente sostenibile: è utilizzabile a livello locale, indipendentemente da fornitori esterni e dalle condizioni dei mercati globali.

Tuttavia, i costi e l’efficienza degli impianti geotermici esistenti, per lo più basati su pozzi verticali, non sono ancora competitivi, in particolare quando lo scavo presenta difficoltà tecniche. Di conseguenza è necessario sviluppare sistemi sotterranei di accoppiamento facili da installare ed efficienti, adatti all’utilizzo in edifici esistenti, compresi gli edifici storici. Pompe di calore più economiche e ottimizzate per l’uso dell’energia geotermica possono dare un importante contributo al miglioramento delle prestazioni complessive dei retrofit geotermici.

se queste sfide verranno affrontate con successo e se i risultati del progetto saranno sfruttati commercialmente, i benefici dell’energia geotermica potranno raggiungere un numero sempre maggiore di edifici.

R2M è coordinatore di GEOFIT. In questa veste, R2M ha il ruolo di garantire l’efficiente attuazione del progetto e di lavorare per massimizzarne l’impatto.

Le aree di interesse tecnico per R2M includono l’impegno della divisione ingegneria che, con i suoi droni, fornirà immagini utili alla valutazione del sito e al monitoraggio della stabilità strutturale. Un altro contributo tecnico riguarda le metodologie di valutazione e progettazione di scambiatori di calore sotterranei di tipo non standard. Un ulteriore sviluppo tecnico riguarda l’utilizzo dei sistemi geotermici come asset per offrire flessibilità nell’ambito delle smart grid. R2M ricopre anche il ruolo di project innovation manager e di exploitation manager. A questo proposito, R2M facilita lo sfruttamento commerciale dei risultati del progetto e sviluppa business case e modelli di business adatti a portare tali risultati sul mercato in modo sinergico con il contesto locale (politiche, incentivi, tipologie di suolo, condizioni climatiche, tipologie edilizie o altro).