Rewastee

 

Project Manager:
Thomas Messervey
Founder, CEO

Il progetto REWASTEE è un progetto co-finanziato dall’UE (ECO / 13/630286) ed è finalizzato alla validazione industriale, alla distribuzione nel mercato e alla replica di una tecnologia sviluppata per il riciclo di rifiuti siderurgici e nella produzione di prodotti per l’edilizia multifunzionali. REWASTEE: Riciclo di scarti di fabbricazione dell’acciaio per garantire un valore aggiunto in termini di isolamente acustico e regolazione termica a prodotti per l’edilizia.

L’Europa è il secondo più grande produttore di acciaio al mondo con una produzione annuale approssimativa di 166 milioni di tonnellate pari il 10% della produzione mondiale. Circa il 42% della produzione di acciaio dell’UE viene prodotto mediante l’utilizzo del forno elettrico ad arco con conseguente produzione di polveri di abbattimento fumi, denominata Electric Arc Furnace Dust (EAFD). L’Europa produce circa 1 milione di tonnellate di EAFD all’anno che equivale a circa 500.000 m3 di materiale pericoloso trasportato quitidianamente tramite gomma e rotaia in tutta Europa con destinazione i centri di riciclo dove questo rifiuto viene processate per estrarne lo zinco contenenete in esso e per destinare la restante parte (maggiore del 50%) alla discarica. Se caricati su camion, questa quantità di polvere creerebbe una coda di camion da Barcellona a Venezia (60.000 camion).
Eiste un modo migliore di riciclare questa polvere!
Sfruttando un brevetto spagnolo, REWASTEE utilizza un processo di stabilizzazione della polvere rendendola una materia prima (e riutilizzandola al 100%) per la produzione di in una membrana ad alta densa ideale per l’isolamento acustico. Facendo un ulteriore passo avanti, il progetto prevede l’aggiunta di PCM (Phase Change Materials) per garantire oltre che un isolamento acustico una regolazione termica, creando cosi la prima membrana acustica al mondo con proprietà di inerzia termica. La membrana può essere impiegata da solo oppure può essere accoppiata ad altri materiali da costruzione come per esempio il cartongesso o lana minerale o essere utilizzato come strato acustico in sistemi a parete o copertura complessi. Se trattassimo solo il 30% dei EAFD d’Europa, questo produrrebbe 75 milioni di m2 della nostra membrana con uno spessore di due millimetri, che sarebbe sufficiente a coprire tutto Parigi – questo è un modo per controllare il rumore!

R2M funge da Innovation Manager e conduce il pacchetto di lavoro per quanto riguarda lo sfruttamento e l’impatto. In questa veste R2M ha definito i modelli di business, analisi di mercato, ha condotto interviste, ha stipulato accordi di sfruttamento, contatti con i canali di vendita e ha sviluppato una strategia di replica per il lancio del prodotto in Spagna e una successiva espansione in Francia e in Italia. Nel progetto, R2M ha stabilito importanti e grandi contatti con imprese siderurgiche ed impianti di riciclo.