OBSERVE

Home / EU Projects / OBSERVE Osservatorio del capitale immobiliare nazionale OBSERVE mira ad assistere gli Stati Membri UE nell’istituzione di osservatori nazionali del patrimonio edilizio in conformità con la Direttiva sulla Prestazione Energetica degli Edifici (EPBD). Il progetto colma il divario tra i database nazionali esistenti e i requisiti della Direttiva sulla Prestazione Energetica degli Edifici (EPBD). Sfruttando i punti di forza dei sistemi attuali e affrontando le loro carenze, OBSERVE sviluppa e implementa metodi e strategie avanzate di raccolta dati. OBSERVE fornisce un supporto completo alle autorità nazionali per l’istituzione di Osservatori del Patrimonio Edilizio, enfatizzando processi standardizzati di raccolta e gestione dati. Motivation & Impact Role of R2M OBSERVE affronta l’urgente necessità di dati affidabili e di alta qualità sugli edifici per supportare la riduzione delle emissioni di carbonio nel settore edilizio. I policymaker richiedono dati accurati e aggiornati per monitorare e valutare efficacemente l’impatto delle politiche relative agli edifici. Il progetto colma il divario tra i database nazionali esistenti e i requisiti della Direttiva sulla Prestazione Energetica degli Edifici (EPBD). R2M supervisiona l’implementazione del progetto in Francia, garantendo un coinvolgimento strategico con le parti interessate rilevanti, mentre guida la strategia di Disseminazione, Comunicazione ed Exploitation (DCE). OBSERVE affronta l’urgente necessità di dati affidabili e di alta qualità sugli edifici per supportare la riduzione delle emissioni di carbonio nel settore edilizio. I policymaker richiedono dati accurati e aggiornati per monitorare e valutare efficacemente l’impatto delle politiche relative agli edifici. Il progetto colma il divario tra i database nazionali esistenti e i requisiti della Direttiva sulla Prestazione Energetica degli Edifici (EPBD). R2M supervisiona l’implementazione del progetto in Francia, garantendo un coinvolgimento strategico con le parti interessate rilevanti, mentre guida la strategia di Disseminazione, Comunicazione ed Exploitation (DCE). Visita il sito Funding Scheme: LIFE Programme Project manager Related EU projects
WEDistrict

Home / EU Projects / WEDistrict Reti di teleriscaldamento e raffrescamento alimentate da energia rinnovabile WEDISTRICT mira a dimostrare il successo dell’integrazione delle tecnologie rinnovabili nei sistemi di teleriscaldamento e raffreddamento per la produzione di calore e freddo nelle reti urbane. Il Consorzio progetta e testa sistemi integrati che includono tecnologie di raffreddamento solare, ibridazione geotermico-PV, stoccaggio di sali fusi, caldaie a biomassa, riutilizzo del calore residuo e tecnologie solari per la produzione del freddo, il tutto gestito attraverso un sistema avanzato di controllo e monitoraggio. 9 paesi europei sono rappresentati dai 21 partner del Consorzio che è guidato da Acciona. WEDISTRICT è un progetto di 42 mesi iniziato il 1 ottobre 2019, con un budget totale di 19mln. Motivation & Impact Role of R2M Le energie rinnovabili non sono ampiamente utilizzate per il riscaldamento e il raffreddamento degli edifici e dell’industria, con l’84% del riscaldamento e del raffreddamento ancora generato da combustibili fossili e solo il 16% generato da energia rinnovabile. In linea con la strategia di riscaldamento e raffreddamento dell’UE, WEDISTRICT propone lo sviluppo di sistemi di riscaldamento e raffreddamento di quartiere (DHC) puliti, intelligenti e flessibili come strumento per raggiungere gli obiettivi climatici dell’UE. Tra gli impatti di WEDISTRICT, quelli cruciali sono: – Contribuire fortemente alla decarbonizzazione dei sistemi di teleriscaldamento; – Migliorare le condizioni di qualità dell’aria attraverso il disinquinamento del settore del riscaldamento e del raffreddamento; – Sensibilizzare l’opinione pubblica sul teleriscaldamento e teleraffrescamento rinnovabile identificando i fattori chiave che lo influenzano e analizzando i paesi faro in questo settore; – Migliorare l’attrattiva delle rinnovabili nelle reti DHC e attrarre gli investitori facendo leva sui siti dimostrativi. Durante il progetto, saranno realizzate quattro installazioni per dimostrare le tecnologie sviluppate in scenari reali: tecnologie solari, stoccaggio di sali fusi, caldaia a biomassa saranno integrate in Spagna; tecnologie fotovoltaiche e geotermiche in Romania; caldaie a biomassa che sostituiscono un impianto a carbone in Polonia; celle a combustibile alimentate a idrogeno e sistema di recupero di calore in Svezia. R2M coordinates the activities related to the business model definition, exploitation and uptake. In order to deliver the expected results of the project in terms of exploitation and sustainability of the business opportunity, R2M guides the Consortium in the carrying out of the market and PESTLE analysis, business models workshops supported by one-to-one surveys with the technology providers and the system integrator. Together with Acciona, R2M is responsible for the activation and the growth of a market actors’ community supporting the replication of WEDISTRICT solutions in other EU countries. Le energie rinnovabili non sono ampiamente utilizzate per il riscaldamento e il raffreddamento degli edifici e dell’industria, con l’84% del riscaldamento e del raffreddamento ancora generato da combustibili fossili e solo il 16% generato da energia rinnovabile. In linea con la strategia di riscaldamento e raffreddamento dell’UE, WEDISTRICT propone lo sviluppo di sistemi di riscaldamento e raffreddamento di quartiere (DHC) puliti, intelligenti e flessibili come strumento per raggiungere gli obiettivi climatici dell’UE. Tra gli impatti di WEDISTRICT, quelli cruciali sono: – Contribuire fortemente alla decarbonizzazione dei sistemi di teleriscaldamento; – Migliorare le condizioni di qualità dell’aria attraverso il disinquinamento del settore del riscaldamento e del raffreddamento; – Sensibilizzare l’opinione pubblica sul teleriscaldamento e teleraffrescamento rinnovabile identificando i fattori chiave che lo influenzano e analizzando i paesi faro in questo settore; – Migliorare l’attrattiva delle rinnovabili nelle reti DHC e attrarre gli investitori facendo leva sui siti dimostrativi. Durante il progetto, saranno realizzate quattro installazioni per dimostrare le tecnologie sviluppate in scenari reali: tecnologie solari, stoccaggio di sali fusi, caldaia a biomassa saranno integrate in Spagna; tecnologie fotovoltaiche e geotermiche in Romania; caldaie a biomassa che sostituiscono un impianto a carbone in Polonia; celle a combustibile alimentate a idrogeno e sistema di recupero di calore in Svezia. R2M coordinates the activities related to the business model definition, exploitation and uptake. In order to deliver the expected results of the project in terms of exploitation and sustainability of the business opportunity, R2M guides the Consortium in the carrying out of the market and PESTLE analysis, business models workshops supported by one-to-one surveys with the technology providers and the system integrator. Together with Acciona, R2M is responsible for the activation and the growth of a market actors’ community supporting the replication of WEDISTRICT solutions in other EU countries. Visita il sito Funding Scheme: Horizon Project manager Related EU projects
Waternomics

Home / EU Projects / Waternomics Project subheading Il progetto Waternomics mira a ridurre il consumo di acqua di comuni, aziende e utenti domestici, fornendo ai gestori delle risorse idriche e ai consumatori informazioni tempestive circa il loro l’utilizzo dell’acqua e la disponibilità della risorsa. Il progetto rende disponibili agli stakeholders informazioni sul sistema dei servizi idrici in tempo reale al fine di incentivare il risparmio idrico. Motivation & Impact Role of R2M L’obiettivo di Waternomics è quello di dimostrare come le tecnologie ICT possono aiutare le famiglie, le aziende ed i Comuni a ridurre il consumo e le perdite idriche. Uno degli aspetti principali del progetto Waternomics è qullo di raccogliere informazioni provenienti da differenti fonti relativamente al consumo di acqua fornendo un’idonea analisi dei dati avente come obiettivo finale quello di ottimizzazione l’uso della risorsa idrica. Il progetto ha sviluppato una metodologia mirata a colmare il gap esistente nel settore idrico dal punto di vista degli standards per l’attuazione di un piano di gestione delle acque, fornendo una base per il miglioramento del sistema e mostrando efficacemente come standards diversi, anche derivanti dal settore energetico, siano in grado di guidare le organizzazioni e le famiglie verso un utilizzo dell’acqua più efficiente, rispettando nel contempo anche le più recenti normative (IPMVP – ISO 14046 – ISO 50.001-2). Il progetto ha introdotto anche un sistema di Fault Detection and Diagnosis (FDD) per i quattro “demo sites” attraverso l’introduzione di un algoritmo sviluppato ad hoc. Per il sito dimostratore italiano (Aeroporto di Linate – Milano) è stata realizzata una distrettualizzazione della rete idrica al fine di monitorare il livello di perdite. Inoltre, display touch screen sono stati installati nell’aeroporto, al fine di coinvolgere i passeggeri, calcolare la loro impronta idrica (water footprint) e dare suggerimenti per ridurre il loro consumo di acqua. R2M come società di consulenza sta studiando lo sfruttamento post-progetto della Piattaforma Waternomics e della Metodologia, avendo come target le industrie e gli edifici pubblici in Europa. R2M ha sviluppato una metodologia basata su standard esistenti in grado di guidare le organizzazioni nella selezione delle tecnologie più appropriate, dei punti di misura, dei metodi di raccolta dati e delle tecniche di gestione dei dati per implementare un sistema di gestione dell’acqua basato su tecnologie ICT. R2M ha gestito lo sviluppo del progetto nel sito demo italiano, aeroporto di Linate (Milano), cercando di sviluppare un Sistema intelligente di gestione della risorsa idrica. Grande impegno è stato speso per sviluppare un sistema di rilevamento dei guasti e di diagnosi attraverso la realizzazione di un modello idraulico della rete idrica dell’aeroporto, selezionando le tecnologie appropriate e definendo un “metering plan” finalizzato al raggiungimento degli obiettivi del progetto Waternomics. R2M ha inoltre contribuito a sviluppare una piattaforma web finalizzata alla sensibilizzazione del personale SEA (gestore dell’aeroporto) relativamente al consumo di acqua. Il progetto è stato ultimato nel mese di gennaio 2017, da questa esperienza R2M beneficerà delle tecnologie ICT e degli strumenti sviluppati in WATERNOMICS per proporre nuove, significative ed efficaci consulenze nel settore idrico. L’obiettivo di Waternomics è quello di dimostrare come le tecnologie ICT possono aiutare le famiglie, le aziende ed i Comuni a ridurre il consumo e le perdite idriche. Uno degli aspetti principali del progetto Waternomics è qullo di raccogliere informazioni provenienti da differenti fonti relativamente al consumo di acqua fornendo un’idonea analisi dei dati avente come obiettivo finale quello di ottimizzazione l’uso della risorsa idrica. Il progetto ha sviluppato una metodologia mirata a colmare il gap esistente nel settore idrico dal punto di vista degli standards per l’attuazione di un piano di gestione delle acque, fornendo una base per il miglioramento del sistema e mostrando efficacemente come standards diversi, anche derivanti dal settore energetico, siano in grado di guidare le organizzazioni e le famiglie verso un utilizzo dell’acqua più efficiente, rispettando nel contempo anche le più recenti normative (IPMVP – ISO 14046 – ISO 50.001-2). Il progetto ha introdotto anche un sistema di Fault Detection and Diagnosis (FDD) per i quattro “demo sites” attraverso l’introduzione di un algoritmo sviluppato ad hoc. Per il sito dimostratore italiano (Aeroporto di Linate – Milano) è stata realizzata una distrettualizzazione della rete idrica al fine di monitorare il livello di perdite. Inoltre, display touch screen sono stati installati nell’aeroporto, al fine di coinvolgere i passeggeri, calcolare la loro impronta idrica (water footprint) e dare suggerimenti per ridurre il loro consumo di acqua. R2M come società di consulenza sta studiando lo sfruttamento post-progetto della Piattaforma Waternomics e della Metodologia, avendo come target le industrie e gli edifici pubblici in Europa. R2M ha sviluppato una metodologia basata su standard esistenti in grado di guidare le organizzazioni nella selezione delle tecnologie più appropriate, dei punti di misura, dei metodi di raccolta dati e delle tecniche di gestione dei dati per implementare un sistema di gestione dell’acqua basato su tecnologie ICT. R2M ha gestito lo sviluppo del progetto nel sito demo italiano, aeroporto di Linate (Milano), cercando di sviluppare un Sistema intelligente di gestione della risorsa idrica. Grande impegno è stato speso per sviluppare un sistema di rilevamento dei guasti e di diagnosi attraverso la realizzazione di un modello idraulico della rete idrica dell’aeroporto, selezionando le tecnologie appropriate e definendo un “metering plan” finalizzato al raggiungimento degli obiettivi del progetto Waternomics. R2M ha inoltre contribuito a sviluppare una piattaforma web finalizzata alla sensibilizzazione del personale SEA (gestore dell’aeroporto) relativamente al consumo di acqua. Il progetto è stato ultimato nel mese di gennaio 2017, da questa esperienza R2M beneficerà delle tecnologie ICT e degli strumenti sviluppati in WATERNOMICS per proporre nuove, significative ed efficaci consulenze nel settore idrico. Visita il sito Funding Scheme: Project manager Related EU projects
Turnkey Retrofit

Home / EU Projects / Turnkey Retrofit Un percorso di ristrutturazione incentrato sul proprietario della casa The TURNKEY RETROFIT project has developed SOLUTIONS4RENOVATION which is a free service that guides owners and occupants step by step in the energy renovation of their homes. SOLUTIONS4RENOVATION relies on public or private services. In all cases, the tools and information made available are reliable, impartial and easy to use. To achieve this result, the TURNKEY RETROFIT project worked on an initial technical and behavioral diagnosis, technical offer, contract development and agreement, structuring and provision of financial support, as well as on-site coordination. work and quality assurance. Motivation & Impact Role of R2M The building sector is one of the largest energy consumers in Europe and is responsible for more than one third of the EU’s emissions. Energy-efficient building renovation is one of the crucial measures to achieve the goal of a climate-neutral Europe in 2050. The EU-funded TURNKEY RETROFIT project worked at developing and replicating an integrated home renovation service to transform the complex and fragmented renovation process into a simple, straightforward and attractive process for the homeowner. Through a user-friendly digital platform, TURNKEY RETROFIT offers tailor-made solutions aimed at home improvement, increased comfort, energy consumption reduction as well as enhanced health and quality of life. R2M Solution led the business model’s development and the elaboration of the Exploitation Plans for Sustainability and Large-Scale Uptake Beyond Project Lifetime. R2M also compared results from local implementations and contributed to draw lessons for large-scale uptake of the TURNKEY RETROFIT service. The building sector is one of the largest energy consumers in Europe and is responsible for more than one third of the EU’s emissions. Energy-efficient building renovation is one of the crucial measures to achieve the goal of a climate-neutral Europe in 2050. The EU-funded TURNKEY RETROFIT project worked at developing and replicating an integrated home renovation service to transform the complex and fragmented renovation process into a simple, straightforward and attractive process for the homeowner. Through a user-friendly digital platform, TURNKEY RETROFIT offers tailor-made solutions aimed at home improvement, increased comfort, energy consumption reduction as well as enhanced health and quality of life. R2M Solution led the business model’s development and the elaboration of the Exploitation Plans for Sustainability and Large-Scale Uptake Beyond Project Lifetime. R2M also compared results from local implementations and contributed to draw lessons for large-scale uptake of the TURNKEY RETROFIT service. Visita il sito Funding Scheme: Horizon Project manager Related EU projects
ToMax

Home / EU Projects / ToMax Project subheading Lithography based Additive Manufacturing technologies (L-AMT) are capable of fabricating parts with excellent surface quality, good feature resolution and high precision. ToMax is a European project (Horizon 2020, Factories of the Future) which aims at developing integrated lithography-based Additive Manufacturing systems for the fabrication of ceramic parts with high shape complexity. Motivation & Impact Role of R2M Additive Manufacturing is a disruptive technology that is revolutionizing how we make objects (parts) and how we think about design. The machines that are used for additive manufacturing are becoming faster, more precise, and less expensive. The materials that can be processed by these machines are becoming greater and the material properties for these materials higher performance. In short, it is becoming more the case that AM can produce parts of equivalent quality of traditional manufacturing processes and in many cases AM can produce parts not possible by traditional manufacturing processes. ToMax brings together a complete AM value chain that spans AM equipment, software, design processes, material types and novel applications for Lithography-Based AM. A new type of L-AMT system is realized and first ever AM materials are produced focused on new ceramics (alumina, cermet and sialon) and polymer suspensions. Other ground breaking concepts include wash away supports structures that are realized to improve resource efficiency by eliminating waste and the first time use of LED as the light engine to increase energy efficiency. The project has deep scientific excellence but also increases dramatically the potential competitiveness of its industrial partners LITHOZ, Syalons, Rauschert and OSRAM. R2M serves as the Innovation Manager and leads the work package concerning exploitation and dissemination. R2M also contributes to computational modeling, Life Cycle Assessment and the development of new and novel applications. In this project, R2M is especially proud to have co-founded its first startup in collaboration with partner UPM (Polytechnic University of Madrid). This new company is called thinkAM (Think Additive Manufacturing) and is focused on providing services that bring project knowledge to the market. Additive Manufacturing is a disruptive technology that is revolutionizing how we make objects (parts) and how we think about design. The machines that are used for additive manufacturing are becoming faster, more precise, and less expensive. The materials that can be processed by these machines are becoming greater and the material properties for these materials higher performance. In short, it is becoming more the case that AM can produce parts of equivalent quality of traditional manufacturing processes and in many cases AM can produce parts not possible by traditional manufacturing processes. ToMax brings together a complete AM value chain that spans AM equipment, software, design processes, material types and novel applications for Lithography-Based AM. A new type of L-AMT system is realized and first ever AM materials are produced focused on new ceramics (alumina, cermet and sialon) and polymer suspensions. Other ground breaking concepts include wash away supports structures that are realized to improve resource efficiency by eliminating waste and the first time use of LED as the light engine to increase energy efficiency. The project has deep scientific excellence but also increases dramatically the potential competitiveness of its industrial partners LITHOZ, Syalons, Rauschert and OSRAM. R2M serves as the Innovation Manager and leads the work package concerning exploitation and dissemination. R2M also contributes to computational modeling, Life Cycle Assessment and the development of new and novel applications. In this project, R2M is especially proud to have co-founded its first startup in collaboration with partner UPM (Polytechnic University of Madrid). This new company is called thinkAM (Think Additive Manufacturing) and is focused on providing services that bring project knowledge to the market. Visita il sito Funding Scheme: Project manager Related EU projects
Tabede

Home / EU Projects / Tabede Towards buildings ready for Demand Response TABEDE è un progetto di 3 anni finanziato dalla Commissione europea che mira a consentire a tutti gli edifici dotati di Sistemi di Gestione dell’Energia di integrare schemi di risposta alla domanda di energia elettrica, indipendentemente dagli standard di comunicazione. TABEDE si rivolge ai sistemi di gestione degli edifici esistenti e nuovi (BMS), alle reti basate su microprocessore per il monitoraggio e il controllo delle attrezzature e dei servizi elettrici ed elettrici dell’edificio come i sistemi di condizionamento, ventilazione e sicurezza. Motivation & Impact Role of R2M TABEDE aprirà la strada a una nuova generazione di sistemi di gestione degli edifici (BMS) per massimizzare l’adozione di schemi di risposta alla domanda. La soluzione proposta consentirà, da una parte al gestore dell’edificio di ridurre i costi energetici senza compromettere il comfort degli occupanti. D’altra parte, il fornitore di energia sarà in grado di sfruttare la flessibilità degli edifici per massimizzare l’utilizzo di energia rinnovabile e garantire la qualità dell’energia. R2M è responsabile delle attività di diffusione e valorizzazione del progetto. R2M è anche fortemente coinvolto nella valutazione economica della soluzione e nello sviluppo del modello di business. TABEDE aprirà la strada a una nuova generazione di sistemi di gestione degli edifici (BMS) per massimizzare l’adozione di schemi di risposta alla domanda. La soluzione proposta consentirà, da una parte al gestore dell’edificio di ridurre i costi energetici senza compromettere il comfort degli occupanti. D’altra parte, il fornitore di energia sarà in grado di sfruttare la flessibilità degli edifici per massimizzare l’utilizzo di energia rinnovabile e garantire la qualità dell’energia. R2M è responsabile delle attività di diffusione e valorizzazione del progetto. R2M è anche fortemente coinvolto nella valutazione economica della soluzione e nello sviluppo del modello di business. Visita il sito Funding Scheme: Project manager Related EU projects
SUPER-HEERO

Home / EU Projects / SUPER-HEERO Schema finanziario innovativo basato sulle persone e misure di efficientamente energetico e ottimizzazione per supermercati SUPER-HEERO è l’acronimo di “SUPERmarket Human-based Innovating Finance Scheme e Energy Efficiency Retrofitting and Optimization” (Schema finanziario innovativo basato sulle persone e misure di efficientamente energetico e ottimizzazione per supermercati). Finanziato nell’ambito del programma di ricerca e innovazione Horizon 2020, il progetto mira a stimolare gli investimenti in efficienza energetica nei supermercati di piccole e medie dimensioni. Le tariffe energetiche rappresentano tra il 10% e il 15% dei costi operativi totali di un piccolo o medio supermercato, rendendo l’efficienza energetica un’ottima fonte di riduzione dei costi. Tuttavia, è difficile ottenere finanziamenti privati che possano accelerare il processo di transizione energetica nel settore del commercio al dettaglio. SUPER-HEERO mira a fornire uno schema finanziario replicabile per gli investimenti nell’efficienza energetica, basato sull’impegno degli stakeholders e della comunità. SUPER-HEERO è un progetto di 30 mesi iniziato il 1 ° giugno 2020, con un consorzio di 9 partner guidato da R2M. Questo progetto ha ricevuto finanziamenti dal programma di ricerca e innovazione Horizon 2020 dell’Unione Europea nell’ambito della convenzione di sovvenzione n. 894404. Motivation & Impact Role of R2M R2M è responsabile della gestione e del coordinamento del progetto SUPER-HEERO. R2M è inoltre coinvolto nelle attività relative alle certificazioni di sostenibilità, all’uso di tecnologie innovative nei progetti EE, alla replication al di fuori dei supermercati e al collegamento di SUPER-HEERO a vari eventi e networks. (disseminazione, comunicazione e replica). Anche la nostra ESCO R2M Energy è coinvolta nel progetto, svolgendo attività legate all’Energy Performance Contracting e alla valutazione tecnico-economica degli interventi di EE. R2M partecipa a STAR con l’obiettivo di migliorare le proprie competenze sulle tecnologie IA, per sviluppare nuove soluzioni avanzate per la manifattura, con particolare focus su soluzioni per clienti industriali. Inoltre, R2M supporterà l’introduzione sul mercato di tali tecnologie e svilupperà una roadmap di sfruttamento attuabili per la soluzione STAR. R2M è responsabile della gestione e del coordinamento del progetto SUPER-HEERO. R2M è inoltre coinvolto nelle attività relative alle certificazioni di sostenibilità, all’uso di tecnologie innovative nei progetti EE, alla replication al di fuori dei supermercati e al collegamento di SUPER-HEERO a vari eventi e networks. (disseminazione, comunicazione e replica). Anche la nostra ESCO R2M Energy è coinvolta nel progetto, svolgendo attività legate all’Energy Performance Contracting e alla valutazione tecnico-economica degli interventi di EE. R2M partecipa a STAR con l’obiettivo di migliorare le proprie competenze sulle tecnologie IA, per sviluppare nuove soluzioni avanzate per la manifattura, con particolare focus su soluzioni per clienti industriali. Inoltre, R2M supporterà l’introduzione sul mercato di tali tecnologie e svilupperà una roadmap di sfruttamento attuabili per la soluzione STAR. Visita il sito Funding Scheme: Horizon Project manager Related EU projects
STAR

Home / EU Projects / STAR Safe and Trusted Human Centric Artificial Intelligence in Future Manufacturing Lines I sistemi di intelligenza artificiale (IA) stanno migliorando sempre più l’automazione della produzione nel settore manifatturiero. Ma affinché questi sistemi siano affidabili e applicabili quando sostituiscono le attività umane in operazioni dinamiche, devono essere sicuri e regolabili, per reagire a diverse situazioni, minacce alla sicurezza, eventi imprevedibili o ambienti specifici. Il progetto STAR, finanziato dalla Commissione Europea, risponderà a questa sfida progettando nuove tecnologie per l’implementazione di sistemi di IA negli ambienti di produzione. Essi dovranno essere affidabili, incentrati sull’essere umano e basati su standard sicuri. Il progetto ricercherà e integrerà tecnologie IA all’avanguardia come sistemi di apprendimento attivo, sistemi di realtà simulata, gemelli digitali (digital twins) e meccanismi di difesa informatica, per consentire l’implementazione sicura di sofisticati sistemi IA nelle linee di produzione. Motivation & Impact Role of R2M I sistemi IA negli impianti industriali devono essere sicuri, affidabili e protetti, anche quando operano in ambienti dinamici, non strutturati e imprevedibili. STAR svilupperà tecnologie che consentano ai sistemi di IA di operare in ambiti complessi e di resistere agli attacchi informatici. STAR ricercherà e integrerà tecnologie IA all’avanguardia con ampia applicabilità negli ambienti di produzione, tra cui: • Sistemi di apprendimento attivo che aumentino la sicurezza e accelerano l’acquisizione di conoscenze. • Sistemi di realtà simulata che accelerano l’apprendimento in scenari di collaborazione con robot umani. • Sistemi di intelligenza artificiale spiegabile (XAI) che aumentano la trasparenza dei sistemi industriali e aumentano la fiducia in essi. • Gemelli digitali umano centrici che consentono il monitoraggio dei lavoratori per processi di produzione più sicuri e affidabili. • Tecniche RL avanzate per lo spostamento ottimale dei robot mobili e per il rilevamento delle zone di sicurezza negli impianti industriali. • Meccanismi di difesa informatica per sofisticati attacchi contro reti neurali profonde che operano su dati industriali. Queste tecnologie saranno convalidate sulle linee di produzione nelle aree della gestione della qualità, della collaborazione tra robot e umani e della produzione agile basata sull’intelligenza artificiale. STAR eliminerà le barriere di sicurezza e protezione contro l’implementazione di sofisticati sistemi di intelligenza artificiale nelle linee di produzione. I risultati saranno completamente integrati nelle iniziative esistenti a livello UE (EFFRA, AI4EU). R2M partecipa a STAR con l’obiettivo di migliorare le proprie competenze sulle tecnologie IA, per sviluppare nuove soluzioni avanzate per la manifattura, con particolare focus su soluzioni per clienti industriali. Inoltre, R2M supporterà l’introduzione sul mercato di tali tecnologie e svilupperà una roadmap di sfruttamento attuabili per la soluzione STAR. I sistemi IA negli impianti industriali devono essere sicuri, affidabili e protetti, anche quando operano in ambienti dinamici, non strutturati e imprevedibili. STAR svilupperà tecnologie che consentano ai sistemi di IA di operare in ambiti complessi e di resistere agli attacchi informatici. STAR ricercherà e integrerà tecnologie IA all’avanguardia con ampia applicabilità negli ambienti di produzione, tra cui: • Sistemi di apprendimento attivo che aumentino la sicurezza e accelerano l’acquisizione di conoscenze. • Sistemi di realtà simulata che accelerano l’apprendimento in scenari di collaborazione con robot umani. • Sistemi di intelligenza artificiale spiegabile (XAI) che aumentano la trasparenza dei sistemi industriali e aumentano la fiducia in essi. • Gemelli digitali umano centrici che consentono il monitoraggio dei lavoratori per processi di produzione più sicuri e affidabili. • Tecniche RL avanzate per lo spostamento ottimale dei robot mobili e per il rilevamento delle zone di sicurezza negli impianti industriali. • Meccanismi di difesa informatica per sofisticati attacchi contro reti neurali profonde che operano su dati industriali. Queste tecnologie saranno convalidate sulle linee di produzione nelle aree della gestione della qualità, della collaborazione tra robot e umani e della produzione agile basata sull’intelligenza artificiale. STAR eliminerà le barriere di sicurezza e protezione contro l’implementazione di sofisticati sistemi di intelligenza artificiale nelle linee di produzione. I risultati saranno completamente integrati nelle iniziative esistenti a livello UE (EFFRA, AI4EU). R2M partecipa a STAR con l’obiettivo di migliorare le proprie competenze sulle tecnologie IA, per sviluppare nuove soluzioni avanzate per la manifattura, con particolare focus su soluzioni per clienti industriali. Inoltre, R2M supporterà l’introduzione sul mercato di tali tecnologie e svilupperà una roadmap di sfruttamento attuabili per la soluzione STAR. Visita il sito Funding Scheme: Horizon Project manager Related EU projects
SPHERE

Home / EU Projects / SPHERE Piattaforma di servizi software per la gestione e la condivisione dei dati sugli edifici residenziali SPHERE è un progetto Horizon 2020, finanziato dall’Unione Europea, che coinvolge 19 partner con l’obbiettivo di migliorare e ottimizzare la progettazione, le fasi costruttive, le prestazioni e la gestione energetica degli edifici, riducendone i costi e il loro impatto ambientale, aumentando al contempo le prestazioni energetiche complessive. Il progetto SPHERE integrerà due piani di ricerca, innovazione e miglioramento: – l’integrazione dei processi nell’ambito di una metodologia Digital Twin durante non solo la Progettazione e la Costruzione dell’Edificio ma anche le fasi di Produzione dei componenti e Operative dell’edificio – una piattaforma integrata che sarà realizzata attraverso un’infrastruttura ICT di base, un sistema di sistemi, resa disponibile come Platform as a Service (PaaS), per consentire l’integrazione e la sincronizzazione di dati, informazioni e conoscenze su larga scala, consentendo così una migliore gestione ed elaborazione, ad esempio con servizi di BIMBots, di machine learning, di simulazione, etc. Questo concetto di Digital Twin è legato ad un Database distribuito ma coordinato, che include campi di informazioni sugli oggetti geometrici, che costituiscono un unico modello virtuale sincronizzato della realtà. Come è stato dimostrato in altri settori, la realizzazione di un modello vrituale di informazione virtuale che rappresnta un gemello della realtà aiuta in modo significativo il processo decisionale durante ogni fase della vita utile edificio (produzione dei componenti, progettazione, costruzione, manutenzione, gestione, ristrutturazione e persino demolizione). La piattaforma ICT in cloud, sviluppata in SPHERE, consentirà ai diversi stakeholder di interagire durante tutte le fasi dell’asset con un modello Digital Twin contenente le informazioni dell’edificio e un set scalabile di diversi strumenti software, come quelli per la simulazione energetica e il calcolo della domanda di energia, i sistemi di supporto decisionale, sistemi BEM o algoritmi per la manutenzione predittiva integrati con IoT. La metofologia Digital Twin, la piattaforma e gli strumenti software saranno testati in quattro progetti pilota e infine convalidati sia tecnicamente che, in particolare, riguardo l’accettazione sociale per accelerarne la diffusione nel mercato. Motivation & Impact Role of R2M La qualità dei lavori di costruzione ha anche un impatto diretto sulla qualità della vita degli europei. Non da ultimo, la prestazione energetica degli edifici e l’efficienza delle risorse nella produzione dei componenti, nel loro trasporti e nell’uso di prodotti per la costruzione di edifici e infrastrutture hanno un impatto importante sull’energia, i cambiamenti climatici e l’ambiente. Per questo, la decarbonizzazione del patrimonio edilizio europeo è uno dei 4 pilastri interconnessi al centro della ricerca e dell’innovazione dell’UE sull’energia pulita per costruire un futuro a basse emissioni di carbonio e resiliente al clima. Sono state avviate azioni significative a seguito dell’accordo COP21 di Parigi volte a sviluppare in tutti i settori soluzioni innovative tecnologiche e non tecnologiche, in grado di raggiungere la carbon neutrality e laresilienza climatica nella seconda metà di questo secolo in Europa e oltre. Pertanto, un settore dell’edilizia sostenibile svolge un ruolo cruciale per raggiungere l’obiettivo a lungo termine dell’UE di ridurre le emissioni di gas a effetto serra dell’80-95%. L’obiettivo di SPHERE è quello di ottenere un impatto su entrambi i livelli: durante la costruzione (riduzione di tempi e costi) e durante l’uso e il funzionamento (riduzione di emissioni di CO2, riduzione del gap energetico tra progetto e funzionamento reale, IAQ): Durante l’uso e il funzionamento degli edifici, questo si traduce in controlli più intelligenti che si avvicinano di più al comportamento ideale (come ipotizzato durante la progettazione), in interazioni più immediate con l’utente (non ci viene insegnato come essere efficienti dal punto di vista energetico), migliore rilevamento delle deviazioni delle prestazioni e in generale migliore supporto decisionale. In sintesi, più l’edificio è autonomo, maggiore è l’efficienza che può raggiungere. Durante la costruzione, mentre aspettiamo l’avvento di un processo di costruzione completamente robotizzato, l’intero processo (dalla progettazione alla messa in servizio) è ancora fortemente dipendente dall’interazione umana. Qui i sistemi ICT sono svantaggiati poiché il loro pieno potenziale viene sfruttato solo quando gli utenti interagiscono continuamente con esso e interpretano correttamente le informazioni fornite. Durante la progettazione, vengono sviluppate poche opzioni poiché richiedono molto tempo per essere generate singolarmente. Inoltre, strumenti diversi vengono normalmente utilizzati da professionisti diversi durante le varie fasi e le informazioni, invece di essere scambiate tra gli strumenti software, vengono copiate manualmente in modo ripetuto, il che richiede tempo ed è soggetto a errori. In SPHERE sono coinvolte diverse division di R2M, in particolare quelle di sostenibilità, ingegneria e ICT: Nell’ambito della sostenibilità ambientale, R2M collaborerà alle attività relative alla consulenza ISO50001, alla certificazione LEED, alla consulenza sulla progettazione sostenibile per ristrutturazioni e nuove costruzioni, progettazione di sistemi di energia rinnovabile, simulazione energetica degli edifici, rilevamento e diagnosi dei guasti e pianificazione e valutazione IPMVP. La divisione di ingegneria farà leva sui servizi di consulenza per il monitoraggio della salute strutturale e di ispezione dei droni e l’unità ICT collaborerà sui requisiti della piattaforma ICT e la definizione e dimostrazione dei KPI. La competenza combinata delle divisioni di R2M include analisi di mercato, sviluppo dei modelli di business, accordi di licenza, protezione della proprietà intellettuale e sfruttamento di meccanismi di sviluppo di business su più nazioni diverse. R2M agisce come nnovation Manager in SPHERE ed è il leader del work package relativo alle Analisi di mercato, Valorizzazione commerfciale Standardizzazione e Massimizzazione dell’impatto e fornirà supporto nella Disseminazione e Comunicazione e in diverse attività tecniche e dimostrative. La qualità dei lavori di costruzione ha anche un impatto diretto sulla qualità della vita degli europei. Non da ultimo, la prestazione energetica degli edifici e l’efficienza delle risorse nella produzione dei componenti, nel loro trasporti e nell’uso di prodotti per la costruzione di edifici e infrastrutture hanno un impatto importante sull’energia, i cambiamenti climatici e l’ambiente. Per questo, la decarbonizzazione del patrimonio edilizio europeo è uno dei 4 pilastri interconnessi al centro della ricerca e dell’innovazione dell’UE sull’energia pulita per costruire un futuro a basse emissioni di carbonio e resiliente al clima. Sono state avviate azioni significative
SmartBuilt4EU

Home / EU Projects / SmartBuilt4EU La piattaforma europea per l’innovazione degli edifici intelligenti SmartBuilt4EU consoliderà la Smart Building Innovation Community con, al suo centro, progetti finanziati dall’UE, e la doterà di un pacchetto di attività di supporto con due obiettivi: – facilitare lo scambio di informazioni tra i progetti finanziati dall’UE e le iniziative nazionali nel campo degli edifici intelligenti e le relative imprese, le politiche in essere e i canali di comunicazione; – coordinare i contributi della Smart Buildings Innovation Community per la promozione, la sperimentazione e l’implementazione della SRI e l’identificazione delle priorità di R&I per accelerare la diffusione dell’innovazione degli edifici intelligenti, in linea con la EPBD. Il consorzio riunisce 5 partner più 5 terze parti collegate, con solide competenze complementari e copertura geografica. È strutturato in 6 pacchetti di lavoro per raggiungere gli impatti previsti e sbloccare il potenziale degli edifici intelligenti, con lo Smart Readiness Indicator come strumento chiave. Motivation & Impact Role of R2M L’obiettivo generale è stato suddiviso in cinque obiettivi mirati: – tracciare e consolidare la comunità dell’innovazione degli edifici intelligenti; – Condividere le conoscenze esistenti e nuove relative agli edifici intelligenti; – Fornire supporto agli stakeholder nell’affrontare le sfide legate all’implementazione dello Smart Readiness Indicator (SRI) come mezzo per definire il business case per gli edifici intelligenti; – Dare priorità ai temi di R&I per accelerare la diffusione degli edifici intelligenti e fornire la roadmap di R&I e le raccomandazioni politiche; – Massimizzare l’impatto del progetto attraverso attività di comunicazione, divulgazione e valorizzazione dei risultati. R2M condurrà le attività relative alla mappatura e al consolidamento della Smart Buildings Innovation Community (WP1). R2M guiderà anche l’identificazione delle storie di successo degli edifici intelligenti, la loro promozione al fine di valorizzarne i risultati (WP2). Infine, R2M darà un contributo significativo alle attività di disseminazione e comunicazione, utilizzando la sua conferenza internazionale Sustainable Places (evento annuale co-organizzato da R2M) come piattaforma per ospitare alcuni degli eventi di disseminazione dei cluster del progetto. L’obiettivo generale è stato suddiviso in cinque obiettivi mirati: – tracciare e consolidare la comunità dell’innovazione degli edifici intelligenti; – Condividere le conoscenze esistenti e nuove relative agli edifici intelligenti; – Fornire supporto agli stakeholder nell’affrontare le sfide legate all’implementazione dello Smart Readiness Indicator (SRI) come mezzo per definire il business case per gli edifici intelligenti; – Dare priorità ai temi di R&I per accelerare la diffusione degli edifici intelligenti e fornire la roadmap di R&I e le raccomandazioni politiche; – Massimizzare l’impatto del progetto attraverso attività di comunicazione, divulgazione e valorizzazione dei risultati. R2M condurrà le attività relative alla mappatura e al consolidamento della Smart Buildings Innovation Community (WP1). R2M guiderà anche l’identificazione delle storie di successo degli edifici intelligenti, la loro promozione al fine di valorizzarne i risultati (WP2). Infine, R2M darà un contributo significativo alle attività di disseminazione e comunicazione, utilizzando la sua conferenza internazionale Sustainable Places (evento annuale co-organizzato da R2M) come piattaforma per ospitare alcuni degli eventi di disseminazione dei cluster del progetto. Visita il sito Funding Scheme: Horizon Project manager Related EU projects
SI-ROBOTICS

Home / EU Projects / SI-ROBOTICS SocIal ROBOTICS for active and healthy ageing SI-ROBOTICS (Robotica sociale per un invecchiamento attivo e in salute) è un progetto finanziato a livello nazionale grazie a fondi FSE/FESR, in cooperazione con il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca (MIUR) e del PON 2014-2020. SI-ROBOTICS mira ad ideare e sviluppare nuove soluzioni nell’ambito delle tecnologie robotiche assistive ICT, per assistere gli assistenti sanitari nello svolgimento di servizi di assistenza sanitaria tramite tecnologie robotiche caratterizzate da comportamenti socialmente accettabili. L’obiettivo scientifico del progetto SI-ROBOTICS è di ideare e realizzare soluzioni tecnologiche, facilmente adattabili, per aiutare gli anziani nelle attività quotidiane e valutare il progresso del loro declino fisico e cognitivo (fragilità, demenza, lieve deterioramento cognitivo). Questo consente di identificare specifiche sfide per la diagnosi precoce, la valutazione oggettiva, il controllo della terapia e la riabilitazione. Vi sono concetti e soluzioni innovative di robotica ICT in cui utenti, dispositivi IoT, robot sociali AI-powered e oggetti connessi al Cloud collaboreranno insieme nel creare una sorta di “”agente cognitivo”” per anticipare i bisogni dell’utente e fornire assistenza, monitoraggio e soluzioni di coaching. Motivation & Impact Role of R2M Il poter disporre di una migliore qualità dei servizi sanitari, inclusa una loto maggiore sostenibilità, è un aspetto cruciale per molti paesi che devono affrontare una serie di dinamiche socio-economiche insieme a crisi economiche ed invecchiamento della popolazione, in particolare nei paesi in cui molte persone non sono più in età lavorativa. L’attuale cambiamento demografico, che dovrebbe portare ad aumentare il tasso di dipendenza dagli anziani (numero di persone di 65 anni o oltre rispetto a quelli di 15-64 anni) dall’attuale 28% al 50% entro il 2060, comporta l’obiettivo di sviluppare un modello di invecchiamento sano dovendo tuttavia affrontare le malattie legate all’età. Inoltre, la diminuzione della popolazione in età lavorativa comporterà un aumento della domanda di infermieri (+ 94% nel 2025) e di assistenti socio-sanitari (+ 72% nel 2025), nonché un livello di assistenza più elevato. Il progetto SI-ROBOTICS si concentra su questi temi e mira a progettare, tramite una serie di robot connessi, un approccio olistico per interventi di assistenza e monitoraggio nelle applicazioni di vita assistita, incluse: • Monitoraggio dell’attività fisica (tempo libero e attività domestiche) e coaching; • Monitoraggio fisiologico (malattie croniche, parametri dell’invecchiamento, stato emotivo, livello di stress); • Riconoscimento delle abitudini, cambiamenti di stile di vita e promozione di uno stile di vita sano; • Valutazione e supporto nel mitigare il declino fisico / cognitivo; • Assistenza ad un corretto stile di vita e stimolazione fisica / cognitiva (nutrizione, cucinare, attività fisica); • Telecontrollo avanzato con i caregivers. R2M partecipa al come partner tecnico fornendo expertise su ICT, robotica, intelligenza artificiale e augmented reality. Verranno sviluppati servizi utilizzando algoritmi di Artificial Intelligence (AI), Augmented Reality (AR). R2M partecipa allo sviluppo di modelli avanzati interazione uomo-macchina concepiti per favorire una percezione positiva da parte dell’utente che siano in grado di motivare le persone anziane a partecipare attivamente alla loro cura. R2M è inoltre responsabile della prototipazione e test della piattaforma SW. Il poter disporre di una migliore qualità dei servizi sanitari, inclusa una loto maggiore sostenibilità, è un aspetto cruciale per molti paesi che devono affrontare una serie di dinamiche socio-economiche insieme a crisi economiche ed invecchiamento della popolazione, in particolare nei paesi in cui molte persone non sono più in età lavorativa. L’attuale cambiamento demografico, che dovrebbe portare ad aumentare il tasso di dipendenza dagli anziani (numero di persone di 65 anni o oltre rispetto a quelli di 15-64 anni) dall’attuale 28% al 50% entro il 2060, comporta l’obiettivo di sviluppare un modello di invecchiamento sano dovendo tuttavia affrontare le malattie legate all’età. Inoltre, la diminuzione della popolazione in età lavorativa comporterà un aumento della domanda di infermieri (+ 94% nel 2025) e di assistenti socio-sanitari (+ 72% nel 2025), nonché un livello di assistenza più elevato. Il progetto SI-ROBOTICS si concentra su questi temi e mira a progettare, tramite una serie di robot connessi, un approccio olistico per interventi di assistenza e monitoraggio nelle applicazioni di vita assistita, incluse: • Monitoraggio dell’attività fisica (tempo libero e attività domestiche) e coaching; • Monitoraggio fisiologico (malattie croniche, parametri dell’invecchiamento, stato emotivo, livello di stress); • Riconoscimento delle abitudini, cambiamenti di stile di vita e promozione di uno stile di vita sano; • Valutazione e supporto nel mitigare il declino fisico / cognitivo; • Assistenza ad un corretto stile di vita e stimolazione fisica / cognitiva (nutrizione, cucinare, attività fisica); • Telecontrollo avanzato con i caregivers. R2M partecipa al come partner tecnico fornendo expertise su ICT, robotica, intelligenza artificiale e augmented reality. Verranno sviluppati servizi utilizzando algoritmi di Artificial Intelligence (AI), Augmented Reality (AR). R2M partecipa allo sviluppo di modelli avanzati interazione uomo-macchina concepiti per favorire una percezione positiva da parte dell’utente che siano in grado di motivare le persone anziane a partecipare attivamente alla loro cura. R2M è inoltre responsabile della prototipazione e test della piattaforma SW. Visita il sito Funding Scheme: ESF/ERDF Project manager Related EU projects
Scalable Cities

Home / EU Projects / Scalable Cities PADOVAxCHANGE Il progetto +PADOVAxCHANGE è stato approvato all’interno dell’iniziativa europea Scalable Cities. Tale progetto ha come obiettivo quello di sviluppare, in collaborazione con il Comune di Padova e gli stakehoplders coinvolti, un Digital Twin (DT) di una parte della Zona Industriale di Padova per creare una roadmap verso obiettivi non solo a zero emissioni di carbonio, ma anche Positive Energy District. Il DT sarà creato, validato e utilizzato per simulare scenari futuri che prevedono la creazione di una rete di teleriscaldamento (utilizzando ad esempio il calore di scarto dell’inceneritore), l’aumento della produzione di energia da fonti rinnovabili (fotovoltaico) e lo sviluppo di comunità energetiche. Il Comune di Padova potrà così sfruttare le simulazioni energetiche per valutare diversi scenari di decarbonizzazione e sviluppare un piano di transizione per l’energia pulita. Motivation & Impact Role of R2M L’obiettivo principale della tesi è esplorare e valutare l’applicazione di strumenti digitali e metodologie per la digitalizzazione del settore energetico urbano, con particolare attenzione alla creazione di gemelli digitali urbani per la transizione verso una città a emissioni zero. I principali obiettivi includono: 1. Sviluppo del gemello digitale della Zona Industriale di Padova, integrando dati statici e dinamici, nonché i risultati delle simulazioni energetiche dinamiche. 2. Validazione del Digital Twin tramite il confronto delle prestazioni energetiche del distretto urbano selezionato e la simulazione dello scenario di baseline in un test reference year. 3. Identificazione e simulazione di scenari futuri di decarbonizzazione e PEDs. 4. Creazione di una roadmap per la transizione verso obiettivi zero-carbon e PEDs. 5. Coinvolgimento del Comune di Padova e degli stakeholders Utilizzo di strumenti di modellazione digitale (IES Suite) per simulare scenari futuri e valutare l’impatto delle strategie di decarbonizzazione. Coinvolgimento degli stakeholder locali attraverso workshop e interviste per la raccolta dei dati e la validazione dei risultati. Diffusione e comunicazione del progetto. L’obiettivo principale della tesi è esplorare e valutare l’applicazione di strumenti digitali e metodologie per la digitalizzazione del settore energetico urbano, con particolare attenzione alla creazione di gemelli digitali urbani per la transizione verso una città a emissioni zero. I principali obiettivi includono: 1. Sviluppo del gemello digitale della Zona Industriale di Padova, integrando dati statici e dinamici, nonché i risultati delle simulazioni energetiche dinamiche. 2. Validazione del Digital Twin tramite il confronto delle prestazioni energetiche del distretto urbano selezionato e la simulazione dello scenario di baseline in un test reference year. 3. Identificazione e simulazione di scenari futuri di decarbonizzazione e PEDs. 4. Creazione di una roadmap per la transizione verso obiettivi zero-carbon e PEDs. 5. Coinvolgimento del Comune di Padova e degli stakeholders Utilizzo di strumenti di modellazione digitale (IES Suite) per simulare scenari futuri e valutare l’impatto delle strategie di decarbonizzazione. Coinvolgimento degli stakeholder locali attraverso workshop e interviste per la raccolta dei dati e la validazione dei risultati. Diffusione e comunicazione del progetto. Visita il sito Funding Scheme: Horizon Project manager Related EU projects