Rewastee

Home / EU Projects / Rewastee Offering an alternative for the inertization, stabilization and recycling of EAFD by encapsulating it in an EPDM matrix and adding organic compounds acting as a phase change materials. Il progetto REWASTEE è un progetto co-finanziato dall’UE (ECO / 13/630286) ed è finalizzato alla validazione industriale, alla distribuzione nel mercato e alla replica di una tecnologia sviluppata per il riciclo di rifiuti siderurgici e nella produzione di prodotti per l’edilizia multifunzionali. REWASTEE: Riciclo di scarti di fabbricazione dell’acciaio per garantire un valore aggiunto in termini di isolamento acustico e regolazione termica a prodotti per l’edilizia.. Motivation & Impact Role of R2M L’Europa è il secondo più grande produttore di acciaio al mondo con una produzione annuale approssimativa di 166 milioni di tonnellate pari il 10% della produzione mondiale. Circa il 42% della produzione di acciaio dell’UE viene prodotto mediante l’utilizzo del forno elettrico ad arco con conseguente produzione di polveri di abbattimento fumi, denominata Electric Arc Furnace Dust (EAFD). L’Europa produce circa 1 milione di tonnellate di EAFD all’anno che equivale a circa 500.000 m3 di materiale pericoloso trasportato quitidianamente tramite gomma e rotaia in tutta Europa con destinazione i centri di riciclo dove questo rifiuto viene processate per estrarne lo zinco contenenete in esso e per destinare la restante parte (maggiore del 50%) alla discarica. Se caricati su camion, questa quantità di polvere creerebbe una coda di camion da Barcellona a Venezia (60.000 camion). Eiste un modo migliore di riciclare questa polvere! Sfruttando un brevetto spagnolo, REWASTEE utilizza un processo di stabilizzazione della polvere rendendola una materia prima (e riutilizzandola al 100%) per la produzione di in una membrana ad alta densa ideale per l’isolamento acustico. Facendo un ulteriore passo avanti, il progetto prevede l’aggiunta di PCM (Phase Change Materials) per garantire oltre che un isolamento acustico una regolazione termica, creando cosi la prima membrana acustica al mondo con proprietà di inerzia termica. La membrana può essere impiegata da solo oppure può essere accoppiata ad altri materiali da costruzione come per esempio il cartongesso o lana minerale o essere utilizzato come strato acustico in sistemi a parete o copertura complessi. Se trattassimo solo il 30% dei EAFD d’Europa, questo produrrebbe 75 milioni di m2 della nostra membrana con uno spessore di due millimetri, che sarebbe sufficiente a coprire tutto Parigi – questo è un modo per controllare il rumore! R2M funge da Innovation Manager e conduce il pacchetto di lavoro per quanto riguarda lo sfruttamento e l’impatto. In questa veste R2M ha definito i modelli di business, analisi di mercato, ha condotto interviste, ha stipulato accordi di sfruttamento, contatti con i canali di vendita e ha sviluppato una strategia di replica per il lancio del prodotto in Spagna e una successiva espansione in Francia e in Italia. Nel progetto, R2M ha stabilito importanti e grandi contatti con imprese siderurgiche ed impianti di riciclo. L’Europa è il secondo più grande produttore di acciaio al mondo con una produzione annuale approssimativa di 166 milioni di tonnellate pari il 10% della produzione mondiale. Circa il 42% della produzione di acciaio dell’UE viene prodotto mediante l’utilizzo del forno elettrico ad arco con conseguente produzione di polveri di abbattimento fumi, denominata Electric Arc Furnace Dust (EAFD). L’Europa produce circa 1 milione di tonnellate di EAFD all’anno che equivale a circa 500.000 m3 di materiale pericoloso trasportato quitidianamente tramite gomma e rotaia in tutta Europa con destinazione i centri di riciclo dove questo rifiuto viene processate per estrarne lo zinco contenenete in esso e per destinare la restante parte (maggiore del 50%) alla discarica. Se caricati su camion, questa quantità di polvere creerebbe una coda di camion da Barcellona a Venezia (60.000 camion). Eiste un modo migliore di riciclare questa polvere! Sfruttando un brevetto spagnolo, REWASTEE utilizza un processo di stabilizzazione della polvere rendendola una materia prima (e riutilizzandola al 100%) per la produzione di in una membrana ad alta densa ideale per l’isolamento acustico. Facendo un ulteriore passo avanti, il progetto prevede l’aggiunta di PCM (Phase Change Materials) per garantire oltre che un isolamento acustico una regolazione termica, creando cosi la prima membrana acustica al mondo con proprietà di inerzia termica. La membrana può essere impiegata da solo oppure può essere accoppiata ad altri materiali da costruzione come per esempio il cartongesso o lana minerale o essere utilizzato come strato acustico in sistemi a parete o copertura complessi. Se trattassimo solo il 30% dei EAFD d’Europa, questo produrrebbe 75 milioni di m2 della nostra membrana con uno spessore di due millimetri, che sarebbe sufficiente a coprire tutto Parigi – questo è un modo per controllare il rumore! R2M funge da Innovation Manager e conduce il pacchetto di lavoro per quanto riguarda lo sfruttamento e l’impatto. In questa veste R2M ha definito i modelli di business, analisi di mercato, ha condotto interviste, ha stipulato accordi di sfruttamento, contatti con i canali di vendita e ha sviluppato una strategia di replica per il lancio del prodotto in Spagna e una successiva espansione in Francia e in Italia. Nel progetto, R2M ha stabilito importanti e grandi contatti con imprese siderurgiche ed impianti di riciclo.   Visita il sito Funding Scheme: Project manager Related EU projects

reModulees

Home / EU Projects / reModulees Piattaforma di implementazione per il mercato delle ristrutturazioni basata sulla generazione di moduli standard per soluzioni di efficienza energetica e di energia pulita. Re-MODULEES, la piattaforma di attivazione del mercato delle ristrutturazioni basata sulla generazione di moduli standard per soluzioni di efficienza energetica e di energia pulita, è un progetto H2020. Il percorso di ReModulees va verso edifici ad alta efficienza energetica e decarbonizzati. La data di inizio é stata il 1 novembre 2020 e terminerà il 31 ottobre 2023. Il budget complessivo di Remodulees è di € 2 099 518,75 La missione del progetto re-MODULEES è la creazione di un quadro di attivazione del mercato delle ristrutturazioni a livello europeo. Molte soluzioni sono state sviluppate in molti progetti europei che hanno portato a tecnologie, modelli di business innovativi e schemi di finanziamento per le pratiche di ristrutturazione nell’UE, sostenendo generalmente soluzioni olistiche incentrate sulle persone. L’obiettivo principale di re-MODULEES è quello di proporre strategie di adozione del mercato per capitalizzare i risultati sviluppati nei progetti finanziati dall’UE sulla ristrutturazione edilizia negli ultimi 5 anni. Motivation & Impact Role of R2M Re-MODULEES mira a raggiungere 5 obiettivi principali: 1. Rendere le ristrutturazioni integrali più facili, più veloci e più attraenti per le parti interessate, promuovendo la penetrazione nel mercato e dando accesso ai risultati chiave dei progetti europei pertinenti 2. Spingere le parti interessate alla ristrutturazione promuovendo modelli di business olistici incentrati sul consumatore e strumenti decisionali supportati da prestazioni basate sull’evidenza 3. Facilitare il processo decisionale sulla ristrutturazione integrale affrontando le barriere sociali, finanziarie e legali dal lato della domanda e dell’offerta 4. Promuovere l’attuazione delle azioni re-MODULEES in sette siti pilota dimostrativi 5. Diffondere il concetto re-MODULEES a livello europeo, supportato da un approccio go-to-market a livello degli Stati membri R2M contribuisce in ambiti diversi ed é solution è responsabile dell’attivazione del LAB (Local Advisory Board) francese. Il nostro obiettivo sarà quello di utilizzare tecniche di Design Thinking e Storytelling al fine di: ATTIRARE: Re-MODULEES e le sue azioni correlate forniranno modi per attrarre le persone fornendo un primo livello di consulenza e orientamento ‘gratuito’. COMPRENDERE (empatizzare) e AGIRE: Stiamo usando il Design Thinking (una metodologia centrata sull’uomo (Stanford d.school)) come strategia e, un approccio molto personalizzato chiamato “”Citizen Centred Design””, al fine di promuovere una rete di qualità, creare una connessione tra le persone, interagire e far sentire le nostre attività virtuali il più vicino possibile alle persone, come: -Creazione di LAB (comitati consultivi locali); -Promuovere l’impegno delle parti interessate; -Promuovere l’interazione degli stakeholder; -Promuovere l’interazione con le persone a livello locale attraverso incontri e interviste one-to-one; -Organizzare incontri transnazionali e Roadshow. Usando questo approccio, siamo in grado di ascoltare le esigenze del nostro interlocutore fin dall’inizio per fornire un prodotto stimolante, semplice da capire e pronto da usare e condividere. Re-MODULEES mira a raggiungere 5 obiettivi principali: 1. Rendere le ristrutturazioni integrali più facili, più veloci e più attraenti per le parti interessate, promuovendo la penetrazione nel mercato e dando accesso ai risultati chiave dei progetti europei pertinenti 2. Spingere le parti interessate alla ristrutturazione promuovendo modelli di business olistici incentrati sul consumatore e strumenti decisionali supportati da prestazioni basate sull’evidenza 3. Facilitare il processo decisionale sulla ristrutturazione integrale affrontando le barriere sociali, finanziarie e legali dal lato della domanda e dell’offerta 4. Promuovere l’attuazione delle azioni re-MODULEES in sette siti pilota dimostrativi 5. Diffondere il concetto re-MODULEES a livello europeo, supportato da un approccio go-to-market a livello degli Stati membri R2M contribuisce in ambiti diversi ed é solution è responsabile dell’attivazione del LAB (Local Advisory Board) francese. Il nostro obiettivo sarà quello di utilizzare tecniche di Design Thinking e Storytelling al fine di: ATTIRARE: Re-MODULEES e le sue azioni correlate forniranno modi per attrarre le persone fornendo un primo livello di consulenza e orientamento ‘gratuito’. COMPRENDERE (empatizzare) e AGIRE: Stiamo usando il Design Thinking (una metodologia centrata sull’uomo (Stanford d.school)) come strategia e, un approccio molto personalizzato chiamato “”Citizen Centred Design””, al fine di promuovere una rete di qualità, creare una connessione tra le persone, interagire e far sentire le nostre attività virtuali il più vicino possibile alle persone, come: -Creazione di LAB (comitati consultivi locali); -Promuovere l’impegno delle parti interessate; -Promuovere l’interazione degli stakeholder; -Promuovere l’interazione con le persone a livello locale attraverso incontri e interviste one-to-one; -Organizzare incontri transnazionali e Roadshow. Usando questo approccio, siamo in grado di ascoltare le esigenze del nostro interlocutore fin dall’inizio per fornire un prodotto stimolante, semplice da capire e pronto da usare e condividere.   Visita il sito Funding Scheme: Horizon Project manager Related EU projects

REEMAIN

Home / EU Projects / REEMAIN Project subheading Resource and Energy Efficient ManufacturINg (REEMAIN) combina conoscenze all’avanguardia, l’esperienza nei processi di produzione, strumentazione software di simulazione di energia, l’energia e la pianificazione delle risorse, le energie rinnovabili e lo stoccaggio per sviluppare e dimostrare una metodologia con lo scopo di aumentare l’utilizzo delle fonti energetiche e dei materiali. Motivation & Impact Role of R2M Nell’ambiente della produzione industriale dei prodotti, la maggior parte degli edifici industriali contengono processi complessi che sono considerati dal punto di vista energetico come dispositivi autonomi. Questo ignora il modo in cui i loro flussi energetici possono essere integrati tra loro o con l’ambiente industriale circostante. Sebbene le varie tipologie di processo possano essere generiche, il modo in cui essi vengono utilizzati in ogni industria può essere altamente specifico per il settore industriale, per il tipo di prodotto o per la tipologia di mercato. Questo rende il loro comportamento energetico sfida da modellare in un ambiente virtuale, se i dati energetici dei processi vengono raccolti e analizzati rispetto alle esigenze di produzione, è spesso possibile identificare opportunità per una significativa riduzione dei consumi energetici. In aggiunta a questo, se i dati possono essere analizzati per comprendere meglio il rapporto tra le diverse fonti di approvvigionamento energetico e la domanda in produzione, possono essere prese decisioni gestionali su potenziali riduzioni dei consumi energetici che possono essere ottenuti tramite metodologie di gestione della domanda energetica, trasferimenti di energia in cascata, o generazione locale tramite l’utilizzo di tecnologie da fonte rinnovabile. La maggior parte dei produttori si affidano ancora ad un livello di raccolta dei dati energetici molto grossolano per identificare le opportunità di efficientamento, come ad esempio l’analisi delle bollette del gas e dell’energia elettrica mensili dai loro fornitori. La soluzione che viene proposto attraverso il progetto REEMAIN consentirà l’analisi dei flussi energetici direttamente nell’edificio industriale e nei processi produttivi a diversi livelli di dettaglio, a partire dai dati che sono già disponibili. Attraverso questa analisi, gli utenti saranno in grado di quantificare le opportunità più significative per la riduzione dei consumi di energia, con il fine di ottenere una identificazione “del reale beneficio” prima di decidere se effettuare un’analisi più dettagliata per indagare flussi energetici più complessi. L’esperienza ha dimostrato che, in molti casi, notevoli risparmi possono ottenere semplicemente visualizzando il consumo di energia e i tempi di produzione sullo stesso grafico. Il progetto svilupperà strumenti di analisi di investimento per una vasta gamma di tipologie produttive e diverse taglie di produzione, tra cui le industrie in cui sono disponibili soltanto dati di consumi energetici grossolani e quelle in cui sono disponibili dati con un alto livello di dettaglio. Il ruolo principale di R2M Solution nel progetto REEMAIN è rappresentato dall’attività di leader nel WP6 come exploitation manager e responsabile della divulgazione dei risultati in ambito internazionale nel WP7. In queste attività, R2M ha un ruolo guida per i risultati durante l’intero ciclo di progetto in modo da garantirne la penetrazione nel mercato, già dal primo anno di progetto sino al periodo seguente la chiusura del progetto. Grazie a specifiche competenze nei modelli di business e nell’analisi dei mercati, R2M analizzerà le strategie migliori per colmare il divario tra la fase di ricerca e la commercializzazione. R2M, in collaborazione con il leader del WP7 ricopre anche il ruolo di responsabile per la disseminazione all’interno del progetto di ricerca IMS. R2M è coinvolta anche in attività tecniche e con ruolo attivo nell’applicazione delle “migliori pratiche” per la consulenza nell’efficienza energetica e nella certificazione degli edifici (ISO 50001, IPMVP, Fault Detection e attività di diagnosi, certificazione LEED). Tali attività trovano riscontro nella definizione della configurazione delle misure di efficientamento e nella definizione della metodologia (WP1 e WP2), nella realizzazione delle misure presso i piloti (WP5) e nelle considerazioni per la standardizzazione (WP7). Come consulente per l’utente finale di metodologie e strumenti di progetto, R2M è anche attivo come “tester” per fornire feedback degli utenti durante lo sviluppo degli strumenti per garantire l’usabilità delle piattaforme ICT in modo che esse incontrino esigenze dei consulenti. Nell’ambiente della produzione industriale dei prodotti, la maggior parte degli edifici industriali contengono processi complessi che sono considerati dal punto di vista energetico come dispositivi autonomi. Questo ignora il modo in cui i loro flussi energetici possono essere integrati tra loro o con l’ambiente industriale circostante. Sebbene le varie tipologie di processo possano essere generiche, il modo in cui essi vengono utilizzati in ogni industria può essere altamente specifico per il settore industriale, per il tipo di prodotto o per la tipologia di mercato. Questo rende il loro comportamento energetico sfida da modellare in un ambiente virtuale, se i dati energetici dei processi vengono raccolti e analizzati rispetto alle esigenze di produzione, è spesso possibile identificare opportunità per una significativa riduzione dei consumi energetici. In aggiunta a questo, se i dati possono essere analizzati per comprendere meglio il rapporto tra le diverse fonti di approvvigionamento energetico e la domanda in produzione, possono essere prese decisioni gestionali su potenziali riduzioni dei consumi energetici che possono essere ottenuti tramite metodologie di gestione della domanda energetica, trasferimenti di energia in cascata, o generazione locale tramite l’utilizzo di tecnologie da fonte rinnovabile. La maggior parte dei produttori si affidano ancora ad un livello di raccolta dei dati energetici molto grossolano per identificare le opportunità di efficientamento, come ad esempio l’analisi delle bollette del gas e dell’energia elettrica mensili dai loro fornitori. La soluzione che viene proposto attraverso il progetto REEMAIN consentirà l’analisi dei flussi energetici direttamente nell’edificio industriale e nei processi produttivi a diversi livelli di dettaglio, a partire dai dati che sono già disponibili. Attraverso questa analisi, gli utenti saranno in grado di quantificare le opportunità più significative per la riduzione dei consumi di energia, con il fine di ottenere una identificazione “del reale beneficio” prima di decidere se effettuare un’analisi più dettagliata per indagare flussi energetici più complessi. L’esperienza ha dimostrato che, in molti casi, notevoli risparmi possono ottenere semplicemente visualizzando il consumo di energia e i

REACT

Home / EU Projects / REACT Energie rinnovabili per comunità autosostenibili delle isole Le isole geografiche sono altamente dipendenti dal mercato energetico della terraferma e, generalmente, la distribuzione dell’energia è costosa ed inefficiente. Qualora le isole non siano collegate alla rete elettrica, la produzione dell’energia è basata sull’utilizzo di combustibili fossili, mentre quando sono collegate alla rete elettrica, dipendono interamente dall’importazione di energia. Inoltre, il numero degli abitanti delle isole varia a seconda delle stagioni e fluttua in base al numero di turisti, producendo profili di carico energetico molto variabile. Lo scopo di REACT è quello di avere delle isole energicamente indipendenti, attraverso l’utilizzo di energia rinnovabile, mettendo insieme le tecnologie utili per sfruttare le energie rinnovabili disponibile e know-how, ICT e nuovi strumenti per lo stoccaggio dell’energia. Questo progetto è stato finanziato dal programma di ricerca e innovazione Horizon 2020 dell’Unione Europea nell’ambito della convenzione di finanziamento n. 824395. Motivation & Impact Role of R2M REACT svilupperà una piattaforma cloud scalabile ed adattabile a diversi scenari per la pianificazione e la gestione di sistemi a fonti rinnovabili di energia e infrastrutture per lo stoccaggio di energia, supportando le strategie di gestione energetica nelle isole geografiche. Il progetto si concentrerà sulle comunità isolane creando sinergie tra le differenti reti e proponendo una integrazione nella micro-grid locale, all’interno del sistema energetico per mezzo di: – Ottimizzazione del dispacciamento energetico multi-vettore (elettricità, gas, trasporti) – Una strategia olistica per il Demand Response (automatizzato e manuale) – Integrazione e test di nuove tecnologie per lo stoccaggio dell’energia – La sinergia di diverse reti energetiche nelle isole – Sviluppo di strumenti per il supporto decisionale – Coinvolgimento della Comunità residente nell’isola Le soluzioni identificate saranno testate in tre differenti isole (demo site, siti dimostrativi) caratterizzate da diversi mercati e caratteristiche climatiche differenti, per verificare la fattibilità tecnica e commerciale delle soluzioni proposte – La Graciosa (Spagna), San Pietro (Italia) e le Isole Aran (Irlanda). Il progetto verrà poi esteso all’isola Gotland (Svezia), Lesbo (Grecia), l’isola di Wight (UK), Maiorca (Spagna) e l’isola La Riunione (Francia). Il Progetto REACT produrrà dei risparmi energetici, una riduzione di emissioni di CO2 e dei costi relativi agli usi energetici, dei benefici agli operatori della rete, ai fornitori di energia, ai consumatori finali ed alla comunità delle isole, e contemporaneamente svilupperà soluzioni replicabili e conformi al quadro giuridico-normativo vigente. R2M Solution, R2M Spagna e R2M Energy saranno coinvolte nel progetto con il compito di promuovere le tecnologie ed i servizi sviluppati all’interno del progetto, identificando il miglior approccio al mercato per le soluzioni tecnologiche sviluppate e per i risultati attesi dal progetto. R2M avrà il ruolo di exploitation leader e coordinatore del demo-site italiano, contribuendo alla gestione della proprietà intellettuale dei risultati del progetto, analisi di mercato e coordinamento all’interno dell’iniziativa BRIDGE. REACT svilupperà una piattaforma cloud scalabile ed adattabile a diversi scenari per la pianificazione e la gestione di sistemi a fonti rinnovabili di energia e infrastrutture per lo stoccaggio di energia, supportando le strategie di gestione energetica nelle isole geografiche. Il progetto si concentrerà sulle comunità isolane creando sinergie tra le differenti reti e proponendo una integrazione nella micro-grid locale, all’interno del sistema energetico per mezzo di: – Ottimizzazione del dispacciamento energetico multi-vettore (elettricità, gas, trasporti) – Una strategia olistica per il Demand Response (automatizzato e manuale) – Integrazione e test di nuove tecnologie per lo stoccaggio dell’energia – La sinergia di diverse reti energetiche nelle isole – Sviluppo di strumenti per il supporto decisionale – Coinvolgimento della Comunità residente nell’isola Le soluzioni identificate saranno testate in tre differenti isole (demo site, siti dimostrativi) caratterizzate da diversi mercati e caratteristiche climatiche differenti, per verificare la fattibilità tecnica e commerciale delle soluzioni proposte – La Graciosa (Spagna), San Pietro (Italia) e le Isole Aran (Irlanda). Il progetto verrà poi esteso all’isola Gotland (Svezia), Lesbo (Grecia), l’isola di Wight (UK), Maiorca (Spagna) e l’isola La Riunione (Francia). Il Progetto REACT produrrà dei risparmi energetici, una riduzione di emissioni di CO2 e dei costi relativi agli usi energetici, dei benefici agli operatori della rete, ai fornitori di energia, ai consumatori finali ed alla comunità delle isole, e contemporaneamente svilupperà soluzioni replicabili e conformi al quadro giuridico-normativo vigente. R2M Solution, R2M Spagna e R2M Energy saranno coinvolte nel progetto con il compito di promuovere le tecnologie ed i servizi sviluppati all’interno del progetto, identificando il miglior approccio al mercato per le soluzioni tecnologiche sviluppate e per i risultati attesi dal progetto. R2M avrà il ruolo di exploitation leader e coordinatore del demo-site italiano, contribuendo alla gestione della proprietà intellettuale dei risultati del progetto, analisi di mercato e coordinamento all’interno dell’iniziativa BRIDGE. Visita il sito Funding Scheme: Project manager Related EU projects

PVsites

Home / EU Projects / PVsites Building-Integrated photovoltaic technologies and systems for large-scale market deployment L’obiettivo del progetto PVSITES è quello di lanciare la tecnologia BIPV verso una grande diffusione sul mercato dimostrando un ambizioso portafoglio di tecnologie e sistemi solari integrati negli edifici, dando così una risposta affidabile alle esigenze del mercato identificate dai membri industriali del consorzio nelle loro attività quotidiane. Dimostrazione in casi pilota con altro potenziale di replicazione e diffusione saranno realizzati durante il progetto che dimostreranno i benefici di produzione da fonti rinnovabili, l’integrazione architettonica dei sistemi BIPV, la riduzione del fabbisogno energetico e la gestione intelligente delle reti. Motivation & Impact Role of R2M I sistemi fotovoltaici architettonicamente integrati (BIPV) vengono incorporati in edifici sostenibili sempre più frequentemente con proiezioni per una crescita sostenuta. Tuttavia, le previsioni sono risultate costantemente sovrastimate per una serie di ragioni fra cui i costi, prestazioni tecniche, estetica per citare alcune cause. Questi aspetti, oltre a elementi di supporti come hardware (inverters, batterie) e strumenti (BIM con integrate informazioni specifiche su BIPV, sistemi di gestione dei carichi per massimizzare l’uso on-site dell’elettricità generata) vengono sviluppati e dimostrati per un ventaglio di tipologie edilizie. Il ruolo principale è di definire casi di business che supportino l’integrazione di BIPV nell’edilizia, quindi supportando la commercializzazione delle soluzioni sviluppate. In aggiunta, R2M contribuirà allo sviluppo di strategie di gestione flessibile dei carichi elettrici per ottimizzare l’interazione tra edifici e reti. Infine, R2M valuta l’impatto delle soluzioni installate presso i casi pilota tramite monitoraggio delle prestazioni e riduzione del gap prestazionale. I sistemi fotovoltaici architettonicamente integrati (BIPV) vengono incorporati in edifici sostenibili sempre più frequentemente con proiezioni per una crescita sostenuta. Tuttavia, le previsioni sono risultate costantemente sovrastimate per una serie di ragioni fra cui i costi, prestazioni tecniche, estetica per citare alcune cause. Questi aspetti, oltre a elementi di supporti come hardware (inverters, batterie) e strumenti (BIM con integrate informazioni specifiche su BIPV, sistemi di gestione dei carichi per massimizzare l’uso on-site dell’elettricità generata) vengono sviluppati e dimostrati per un ventaglio di tipologie edilizie. Il ruolo principale è di definire casi di business che supportino l’integrazione di BIPV nell’edilizia, quindi supportando la commercializzazione delle soluzioni sviluppate. In aggiunta, R2M contribuirà allo sviluppo di strategie di gestione flessibile dei carichi elettrici per ottimizzare l’interazione tra edifici e reti. Infine, R2M valuta l’impatto delle soluzioni installate presso i casi pilota tramite monitoraggio delle prestazioni e riduzione del gap prestazionale. Visita il sito Funding Scheme: Project manager Related EU projects

PHILHUMANS

Home / EU Projects / PHILHUMANS Personal Health Interfaces Leveraging HUman-MAchine Natural interactionS L’obiettivo del progetto PhilHumans è formare una nuova generazione di giovani ricercatori nel campo dell’intelligenza artificiale e creare interazione avanzata e intuitiva tra l’utente e i suoi dispositivi sanitari personali. La ricerca è relativa in particolare ad interfacce fra uomo e macchina supportate dall’intelligenza artificiale e relative a servizi sanitari personali. Le piattaforme esistenti hanno ormai raggiunto il livello successivo in termini di comprensione della lingua e delle intenzioni dell’utente, tuttavia attualmente gli utenti devono ancora comunicare in modo molto strutturato, cosa spesso frustrante. I sistemi di dialogo vocale, anche indossabili, saranno presto ampiamente disponibili in ambito domestico e automobilistico. Ciò potrebbe portare ad una rivoluzione nei campi dell’assistenza sanitaria domiciliare e della cura in autonomia. Le prime soluzioni di intelligenza artificiale basate su dispositivi indossabili e le applicazioni per la gestione dei feedback non si sono dimostrate efficaci ai fini del cambiamento del comportamento sanitario. L’elemento chiave è l’interazione vocale che guida i processi di apprendimento da parte dell’utente. L’automazione dell’interazione è molto impegnativa, ma anche piccoli passi in questa direzione possono avere un impatto significativo sul sistema sanitario. Motivation & Impact Role of R2M “PhilHumans si impegna responsabilmente nella creazione di interfacce uomo-macchina innovative, assistite dall’intelligenza artificiale, utilizzando tecnologie del linguaggio, cognitive computing, computer vision e machine learning. La tecnologia può essere applicata ad una serie di contesti, da quello sanitario a quello della cura famigliare (ad esempio Philips uGrow), così come ai sistemi sanitari nazionali. Al fine di raggiungere gli obiettivi generali della ricerca, I ricercatori del progetto si concentreranno sui 5 obiettivi di ricerca. R2M ospiterà e supervisionerà ESR8, Business economics and robotics, un corso di dottorato in ambito Business Economics and Information Technology. Realizzerà inoltre piani di business per il mercato europeo e curerà gli aspetti tecnico economici dei sistemi di interfaccia supportati da IA per dispositivi sanitari personali. Il focus è, in particolare, sulla robotica abbinata alla cura personale e sui Carebots. R2M seguirà l’intero processo creativo, considerando tutti i passaggi dall’idea iniziale, alla progettazione, curando anche gli aspetti legati alla proprietà intellettuale e al marketing. Il ruolo di R2M nel progetto riguarda la divulgazione, la comunicazione e l’introduzione delle tecnologie sul mercato. “PhilHumans si impegna responsabilmente nella creazione di interfacce uomo-macchina innovative, assistite dall’intelligenza artificiale, utilizzando tecnologie del linguaggio, cognitive computing, computer vision e machine learning. La tecnologia può essere applicata ad una serie di contesti, da quello sanitario a quello della cura famigliare (ad esempio Philips uGrow), così come ai sistemi sanitari nazionali. Al fine di raggiungere gli obiettivi generali della ricerca, I ricercatori del progetto si concentreranno sui 5 obiettivi di ricerca. R2M ospiterà e supervisionerà ESR8, Business economics and robotics, un corso di dottorato in ambito Business Economics and Information Technology. Realizzerà inoltre piani di business per il mercato europeo e curerà gli aspetti tecnico economici dei sistemi di interfaccia supportati da IA per dispositivi sanitari personali. Il focus è, in particolare, sulla robotica abbinata alla cura personale e sui Carebots. R2M seguirà l’intero processo creativo, considerando tutti i passaggi dall’idea iniziale, alla progettazione, curando anche gli aspetti legati alla proprietà intellettuale e al marketing. Il ruolo di R2M nel progetto riguarda la divulgazione, la comunicazione e l’introduzione delle tecnologie sul mercato. Visita il sito Funding Scheme: Horizon Project manager Related EU projects

Pentagon

Home / EU Projects / Pentagon Project subheading L’obbietivo di PENTAGON è creare innovazioni per una nuova generazione di eco-quartieri, facendo leva sui sistemi avanzati di conversione dell’energia e una piattaforma di gestione integrata di alto livello agendo contemporaneamente sui diversi vettori energetici (termici, a gas ed elettrici). Il nucleo del progetto è costituito dallo sviluppo di due tecnologie innovative: – Power to gas a livello distrettuale. – Piattaforma per la gestione energetica multi-vettore basato su IoT (Internet of Things) Motivation & Impact Role of R2M PENTAGON affronta la necessità europea di sviluppare e maturare la prossima generazione di tecnologie e servizi competitivi per la rete di distribuzione elettrica in media e bassa tensione, che sono chiaramente oltre lo stato dell’arte e saranno pronte ad integrare il mercato in un periodo di cinque a dieci anni. Queste tecnologie e servizi dovrebbero permettere soluzioni avanzate per il demadn response, smart grid, stoccaggio, e l’integrazione del sistema energetico nel rispetto della stabilità necessaria e la sicurezza nel contesto di una quota crescente di fonti di energia rinnovabili variabili nella rete elettrica. I principali impatti di PENTAGON sono: – Consentire una maggiore penetrazione (min. + 25%) delle fonti rinnovabili in reti di distribuzione attraverso rafforzamento delle sinergie tra le reti elettriche, gas e termiche, sfruttando la tecnologia di power to gas e le strategie di power to heat a livello distrettuale. – Aumentare i ricavi generati dalla flessibilità del quartiere dal 15 al 20%, grazie al multi-scale multi-vector energy management con considerazione olistica della produzione di energia, il carico e lo stoccaggio. – Empowering i manager dei distreti intelligente in europa per promuovere con successo le imprese di aggregazione di energia locali, consentendo la generazione di ricavi aggiuntivi dalla negoziazione della flessibilità del quartiere e la riduzione dei costi energetici per i consumatori locali. R2M è il responsabile della comunicazione e della exploitation. Conduciamo comunicazione, la diffusione, exploitation e la attività collegata a gli standard/normative al fine di massimizzare l’impatto del progetto. R2M stimola e valorizza la capacità organizzative e le reti dei partner del consorzio, le risorse e gli eventi europei, associazioni esterni e piattaforme del settore, nonché esperti esterni al fine di accelerare i progressi post-progetto in TRL e per impostare le condizioni rispetto alla postura delle imprese per il successo. PENTAGON affronta la necessità europea di sviluppare e maturare la prossima generazione di tecnologie e servizi competitivi per la rete di distribuzione elettrica in media e bassa tensione, che sono chiaramente oltre lo stato dell’arte e saranno pronte ad integrare il mercato in un periodo di cinque a dieci anni. Queste tecnologie e servizi dovrebbero permettere soluzioni avanzate per il demadn response, smart grid, stoccaggio, e l’integrazione del sistema energetico nel rispetto della stabilità necessaria e la sicurezza nel contesto di una quota crescente di fonti di energia rinnovabili variabili nella rete elettrica. I principali impatti di PENTAGON sono: – Consentire una maggiore penetrazione (min. + 25%) delle fonti rinnovabili in reti di distribuzione attraverso rafforzamento delle sinergie tra le reti elettriche, gas e termiche, sfruttando la tecnologia di power to gas e le strategie di power to heat a livello distrettuale. – Aumentare i ricavi generati dalla flessibilità del quartiere dal 15 al 20%, grazie al multi-scale multi-vector energy management con considerazione olistica della produzione di energia, il carico e lo stoccaggio. – Empowering i manager dei distreti intelligente in europa per promuovere con successo le imprese di aggregazione di energia locali, consentendo la generazione di ricavi aggiuntivi dalla negoziazione della flessibilità del quartiere e la riduzione dei costi energetici per i consumatori locali. R2M è il responsabile della comunicazione e della exploitation. Conduciamo comunicazione, la diffusione, exploitation e la attività collegata a gli standard/normative al fine di massimizzare l’impatto del progetto. R2M stimola e valorizza la capacità organizzative e le reti dei partner del consorzio, le risorse e gli eventi europei, associazioni esterni e piattaforme del settore, nonché esperti esterni al fine di accelerare i progressi post-progetto in TRL e per impostare le condizioni rispetto alla postura delle imprese per il successo. Visita il sito Funding Scheme: Project manager Related EU projects

NexTower

Home / EU Projects / NexTower Advanced materiales solutions for next generation high efficiency concentrated solar power (CSP) towers systems NEXTOWER aims at demonstrating high-performance durable materials for the next generation of concentrated solar power (CSP) air-based tower systems, making them commercially competitive in the energy market beyond 2020. NEXTOWER takes a comprehensive conceptual and manufacturing approach that starts by optimizing for durability the ceramic materials to achieve 20-25 years of maintenance-free service receiver components, while increasing their operating temperature for thermodynamic efficiency. The actual exploitation of the hotter air (up to 800°C) is then crucially tied to the development of a high-temperature thermal storage, here inspired by nuclear fission GEN-IV technology and based on liquid lead by means of new corrosion resistant steels. This project has received funding from EU H2020 programme under GA nº 721045 Motivation & Impact Role of R2M NEXTOWER shall introduce a set of innovative materials to boost the performance of atmospheric air-based concentrated solar power (CSP) systems to make them commercially viable. In particular, tower systems are appealing for the great environmental compatibility and offer tremendous potential for efficient (electrical and thermal) power generation. Yet, their industrial exploitation has been so far hindered by limitations in the materials used both for the central receiver – the core component – and for thermal storage. Such limitations dictate maximum working temperature and in-service overall durability (mainly driven by failure from thermal cycling and thermal shocks). Improving the efficiency of a tower system entails necessarily improving the central receiver upstream and possibly re-engineering the whole systems downstream to work longer and at much higher temperature, especially in the thermal storage compartment. R2M focuses on maximizing exploitation and impact, while safeguarding the interest of all industrial partners. R2M will team up with other partners to perform a thorough market analysis towards boosting the competitiveness of NEXTOWER‘s CSP systems with improved performance and extended durability. NEXTOWER shall introduce a set of innovative materials to boost the performance of atmospheric air-based concentrated solar power (CSP) systems to make them commercially viable. In particular, tower systems are appealing for the great environmental compatibility and offer tremendous potential for efficient (electrical and thermal) power generation. Yet, their industrial exploitation has been so far hindered by limitations in the materials used both for the central receiver – the core component – and for thermal storage. Such limitations dictate maximum working temperature and in-service overall durability (mainly driven by failure from thermal cycling and thermal shocks). Improving the efficiency of a tower system entails necessarily improving the central receiver upstream and possibly re-engineering the whole systems downstream to work longer and at much higher temperature, especially in the thermal storage compartment. R2M focuses on maximizing exploitation and impact, while safeguarding the interest of all industrial partners. R2M will team up with other partners to perform a thorough market analysis towards boosting the competitiveness of NEXTOWER‘s CSP systems with improved performance and extended durability. Visita il sito Funding Scheme: Project manager Related EU projects

NEON

Home / EU Projects / NEON Next-Generation Integrated Energy Services per le Comunità Energetiche dei Cittadini Basandosi sui risultati di progetti dell’UE recentemente conclusi (o che saranno presto conclusi), NEON intraprenderà attività di coordinamento e supporto per avanzare le tecnologie e i concetti di leva al fine di fornire servizi energetici integrati di nuova generazione per le comunità, mirati a migliorare la qualità della vita dei cittadini europei, migliorando al contempo le prestazioni del sistema energetico. In questo impegno, NEON sfrutterà l’efficienza energetica degli edifici, la generazione e lo stoccaggio di energia rinnovabile e la flessibilità della domanda per aumentare il risparmio energetico, ridurre le emissioni di CO2 e fornire risparmi sui costi in vari settori. NEON coinvolgerà gli stakeholder della rete, i fornitori di servizi e i consumatori finali per stabilire, in co-creazione, gli accordi intersettoriali e i concetti di servizio sottostanti. Per abilitare la servitizzazione dei concetti proposti, NEON porterà modelli di business e contratti innovativi integrando EPC con schemi P4P e stabilirà una metodologia innovativa di M&V. Il concetto di Comunità Energetiche dei Cittadini (CEC), come introdotto dalla Direttiva (UE) 2019/944, sarà sfruttato per stabilire le fondamenta legali e commerciali per consentire una più rapida penetrazione nel mercato, e facilitare le comunità, sia residenziali che non residenziali, nel diventare efficienti dal punto di vista energetico. I concetti di servizio e i modelli di business proposti saranno dimostrati in 4 configurazioni di CEC (residenziali, non residenziali e miste) che serviranno come primi utilizzatori, mentre durante il progetto saranno sviluppati piani di replica per altre 7 comunità “follower”. Motivation & Impact Role of R2M NEON unirà interventi di efficienza energetica multi-misura e capacità di controllo avanzate per massimizzare l’impatto positivo dell’efficienza energetica migliorando le prestazioni operative degli edifici e rendendo la flessibilità del lato domanda una risorsa gestibile e procurabile. NEON avanzerà i servizi di efficienza energetica già disponibili sul mercato e li accoppierà con altri servizi energetici e benefici non energetici, fornendo un approccio integrato alla generazione, allo stoccaggio e alla gestione del consumo energetico. Manager dello sfruttamento e dell’innovazione del progetto. Insieme al team di gestione del progetto, R2M supporterà l’assicurazione della qualità interna delle attività e dei risultati del progetto NEON, e misure di coordinamento e supporto in generale. R2M contribuirà a NEON guidando le attività di sfruttamento nel progetto. Questo considererà l’identificazione dei prodotti e servizi da offrire dal consorzio NEON, con la specificazione del modello di business di supporto per ciascuno di essi. R2M sarà responsabile della strategia generale di mercato e sfruttamento, e fornirà supporto nella gestione della proprietà intellettuale, associata ai risultati chiave sfruttabili del progetto. Oltre all’assicurazione della qualità già menzionata, R2M sarà responsabile della gestione dei dati e delle conoscenze nel progetto, mentre fornirà il piano di gestione dei dati di NEON. NEON unirà interventi di efficienza energetica multi-misura e capacità di controllo avanzate per massimizzare l’impatto positivo dell’efficienza energetica migliorando le prestazioni operative degli edifici e rendendo la flessibilità del lato domanda una risorsa gestibile e procurabile. NEON avanzerà i servizi di efficienza energetica già disponibili sul mercato e li accoppierà con altri servizi energetici e benefici non energetici, fornendo un approccio integrato alla generazione, allo stoccaggio e alla gestione del consumo energetico. Manager dello sfruttamento e dell’innovazione del progetto. Insieme al team di gestione del progetto, R2M supporterà l’assicurazione della qualità interna delle attività e dei risultati del progetto NEON, e misure di coordinamento e supporto in generale. R2M contribuirà a NEON guidando le attività di sfruttamento nel progetto. Questo considererà l’identificazione dei prodotti e servizi da offrire dal consorzio NEON, con la specificazione del modello di business di supporto per ciascuno di essi. R2M sarà responsabile della strategia generale di mercato e sfruttamento, e fornirà supporto nella gestione della proprietà intellettuale, associata ai risultati chiave sfruttabili del progetto. Oltre all’assicurazione della qualità già menzionata, R2M sarà responsabile della gestione dei dati e delle conoscenze nel progetto, mentre fornirà il piano di gestione dei dati di NEON.   Visita il sito Funding Scheme: Horizon Project manager Related EU projects

Nature4Cities

Home / EU Projects / Nature4Cities a Nature Based Solutions knowledge diffusion and assessment platform for re-naturing cities Il progetto intende coinvolgere tutti i portatori di interesse in ambito urbano intorno al problema della rinaturalizzazione delle città. A questo scopo svilupperà una piattaforma collaborativa per cittadini, tecnici ed amministratori per scoprire, discutere ed adottare soluzioni di rinaturalizzazione cosiddette Nature-Based Solutions (NBS), unitamente ai loro modelli commerciali, finanziari e di governance. Motivation & Impact Role of R2M Il progetto fornirà strumenti per coinvolgere gli stakeholder nella risoluzioni di problemi come la resilienza delle città ai cambiamenti climatici attraverso l’uso di NBS e consentirà di esaminare gli impatti ambientali, sociali ed economici di molteplici NBS. R2M guiderà tutte le azioni di sfruttamento dei risultati, quali analisi di mercato, protezione della proprietà intellettuale ecc. Inoltre R2M contribuirà alla creazione di un database online di pubblico accesso che illustri i modelli di implementazione di diverse NBS. Il progetto fornirà strumenti per coinvolgere gli stakeholder nella risoluzioni di problemi come la resilienza delle città ai cambiamenti climatici attraverso l’uso di NBS e consentirà di esaminare gli impatti ambientali, sociali ed economici di molteplici NBS. R2M guiderà tutte le azioni di sfruttamento dei risultati, quali analisi di mercato, protezione della proprietà intellettuale ecc. Inoltre R2M contribuirà alla creazione di un database online di pubblico accesso che illustri i modelli di implementazione di diverse NBS. Visita il sito Funding Scheme: Project manager Related EU projects

Mas2tering

Home / EU Projects / Mas2tering Project subheading MAS2TERING [“Multi-Agent Systems and Secured coupling of Telecom and Energy gRIds for Next Generation smartgrid services”] è un progetto technology-driven e business-focused, finalizzato allo sviluppo di una ICT platform innovativa per il monitoraggio e la gestione ottimale di comunità locali di prosumers. MAS2TERING combina una visione di business originale, finalizzata alla creazione di mercati locali della flessibilità, con un insieme di tecnologie abilitanti in campo intelligenza artificiale, comunicazione e sicurezza. Motivation & Impact Role of R2M MAS2TERING si caratterizza per l’attenzione al prosumer e l’orientamento al mercato. Il progetto ha come obiettivo la penetrazione di prodotti e servizi per la rete di bassa tensione in ottica “smart grid”, spingendo per lo sviluppo di Local Energy Communities e fornendo una soluzione per mitigare le criticità della rete di distribuzione e aumentare la penetrazione delle rinnovabili. Il ruolo principale di R2M è la definizione della business vision di progetto e lo sviluppo di business models. È inoltre responsabile per tutte le attività di exploitation e dissemination dei risultati ed è coinvolta nelle attività di validazione e valutazione dei risultati delle attività dimostrative in ottica business. MAS2TERING si caratterizza per l’attenzione al prosumer e l’orientamento al mercato. Il progetto ha come obiettivo la penetrazione di prodotti e servizi per la rete di bassa tensione in ottica “smart grid”, spingendo per lo sviluppo di Local Energy Communities e fornendo una soluzione per mitigare le criticità della rete di distribuzione e aumentare la penetrazione delle rinnovabili. Il ruolo principale di R2M è la definizione della business vision di progetto e lo sviluppo di business models. È inoltre responsabile per tutte le attività di exploitation e dissemination dei risultati ed è coinvolta nelle attività di validazione e valutazione dei risultati delle attività dimostrative in ottica business. Visita il sito Funding Scheme: Project manager Related EU projects

MARIO

Home / EU Projects / MARIO Trasformazione dei sistemi energetici urbani per il raggiungimento di città a basse emissioni di CO2 Il progetto MARIO ha come obiettivo mitigare i problemi e le difficoltà causate dalla solitudine e dell’isolamento nelle persone anziane affette da demenza tramite soluzioni innovative fornite da robot di servizio. Gli effetti di queste condizioni sono in genere gravi e hanno un impatto pesante nella qualità e nell’aspettativa di vita. L’impatto è forte sia nelle persone affette sia nel sistema si supporto e chi si prende cura di loro, in quanto l’intervento umano è oneroso in termini economici. Tramite semplici cambiamenti nella percezione di sé e con opportuni stimoli celebrali mediati da Robots tutto ciò può essere alleviato. Motivation & Impact Role of R2M L’Europa ha il più alto tasso di demenza al mondo; sette milioni di persone sono attualmente affette e questo dato è destinato ad arrivare a 13.4 milioni nel 2050. In tutti i paesi dell’Unione Europea, senza eccezione alcuna, la partecipazione delle persone affette da demenza alle attività sociali in famiglia e all’esterno diminuisce al progredire dei sintomi a causa di una cultura di esclusione e stigmatizzazione. C’è una crescita di consapevolezza all’interno dell’Europa sull’importanza del potenziamento delle persone con demenza all’interno delle comunità per promuovere l’inclusione sociale, migliorare la personalità e costruire resilienza. La demenza è caratterizzata da un funzionamento mentale danneggiato, con conseguenze sia nel linguaggio sia nel pensiero. Questi danneggiamenti sono spesso accompagnati da un cambiamento della personalità, delle funzioni e del comportamento. Le attuali strategie di cura della salute sono insufficienti per fronteggiare questa epidemia e la realtà è che la cura della demenza è spesso trascurata. Gli atteggiamenti di esclusione verso le persone con demenza hanno portato loro ad essere viste come incapaci, senza personalità che risulta isolata, stigmatizzati e senza alcuna cura. Soluzioni ICT possono essere usate per aumentare la resilienza e stimolare le funzionalità cognitive. Il progetto MARIO esplora l’uso di robot che forniscono compagnia e una serie di servizi ICT per combattere la percezione di solitudine e isolamento. Inoltre, un approccio olistico con diverse soluzioni ICT fornisce benefici non solo al paziente o utente finale, ma anche al personale medico o chi si prende cura di loro. Una di queste soluzioni implementate su MARIO è l’esecuzione della Comprehensive Geriatric Assessment (CGA), che ha come obiettivo la valutazione della condizioni fisiche e mentali del paziente. La CGA effettuata da MARIO può migliorare l’accuratezza della diagnosi, ottimizzando i trattamenti medici e i risultati finali, migliorando quindi la qualità della vita riducendo le ospedalizzazioni e tutti i servizi non strettamente necessari. Basato sulla piattaforma robotica Kompai, nel progetto MARIO vengono sviluppate nuove funzionalità, metodi di valutazione e capacità di interazione con l’obiettivo di migliore la qualità della vita e della cura in ambienti ospedalieri, in residenze per anziani e, quanto più possibile, per promuovere una vita indipendente nelle proprie abitazioni. Nel progetto MARIO R2M svolge il ruolo di Pilot Manager, pianificando e coordinando tutti gli aspetti legati ai test sul campo nei tre siti pilota. Inoltre, R2M coordina le attività di exploitation, grazie all’esperienza nello sviluppo di analisi di mercato e modelli di business. Strategie ad-hoc verranno impiegate per ridurre il divario tra ricerca e immissione dei risultati sul mercato. Infine, R2M partecipa allo sviluppo di componenti software, lavorando sull’interazione in linguaggio naturale e l’implementazione della CGA. L’Europa ha il più alto tasso di demenza al mondo; sette milioni di persone sono attualmente affette e questo dato è destinato ad arrivare a 13.4 milioni nel 2050. In tutti i paesi dell’Unione Europea, senza eccezione alcuna, la partecipazione delle persone affette da demenza alle attività sociali in famiglia e all’esterno diminuisce al progredire dei sintomi a causa di una cultura di esclusione e stigmatizzazione. C’è una crescita di consapevolezza all’interno dell’Europa sull’importanza del potenziamento delle persone con demenza all’interno delle comunità per promuovere l’inclusione sociale, migliorare la personalità e costruire resilienza. La demenza è caratterizzata da un funzionamento mentale danneggiato, con conseguenze sia nel linguaggio sia nel pensiero. Questi danneggiamenti sono spesso accompagnati da un cambiamento della personalità, delle funzioni e del comportamento. Le attuali strategie di cura della salute sono insufficienti per fronteggiare questa epidemia e la realtà è che la cura della demenza è spesso trascurata. Gli atteggiamenti di esclusione verso le persone con demenza hanno portato loro ad essere viste come incapaci, senza personalità che risulta isolata, stigmatizzati e senza alcuna cura. Soluzioni ICT possono essere usate per aumentare la resilienza e stimolare le funzionalità cognitive. Il progetto MARIO esplora l’uso di robot che forniscono compagnia e una serie di servizi ICT per combattere la percezione di solitudine e isolamento. Inoltre, un approccio olistico con diverse soluzioni ICT fornisce benefici non solo al paziente o utente finale, ma anche al personale medico o chi si prende cura di loro. Una di queste soluzioni implementate su MARIO è l’esecuzione della Comprehensive Geriatric Assessment (CGA), che ha come obiettivo la valutazione della condizioni fisiche e mentali del paziente. La CGA effettuata da MARIO può migliorare l’accuratezza della diagnosi, ottimizzando i trattamenti medici e i risultati finali, migliorando quindi la qualità della vita riducendo le ospedalizzazioni e tutti i servizi non strettamente necessari. Basato sulla piattaforma robotica Kompai, nel progetto MARIO vengono sviluppate nuove funzionalità, metodi di valutazione e capacità di interazione con l’obiettivo di migliore la qualità della vita e della cura in ambienti ospedalieri, in residenze per anziani e, quanto più possibile, per promuovere una vita indipendente nelle proprie abitazioni. Nel progetto MARIO R2M svolge il ruolo di Pilot Manager, pianificando e coordinando tutti gli aspetti legati ai test sul campo nei tre siti pilota. Inoltre, R2M coordina le attività di exploitation, grazie all’esperienza nello sviluppo di analisi di mercato e modelli di business. Strategie ad-hoc verranno impiegate per ridurre il divario tra ricerca e immissione dei risultati sul mercato. Infine, R2M partecipa allo sviluppo di componenti software, lavorando sull’interazione in linguaggio naturale e l’implementazione della CGA. Visita il sito Funding Scheme: Project manager Related EU projects

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