Super-Heero per il Light Design Village: la riqualificazione energetica parte dalla comunità

Light Design Village: riqualificazione energetica con Super-Heero

Una barchessa di Villa Ca’ Marcello, a Levada di Piombino Dese, in provincia di Padova, si prepara a diventare un hub dedicato alla luce, al design e all’innovazione.  È il Light Design Village di Luce in Veneto, il nuovo progetto finanziabile attraverso Super-Heero, il modello sviluppato per sostenere interventi di efficienza energetica coinvolgendo direttamente cittadini, professionisti e comunità.

Super-Heero è un progetto europeo LIFE coordinato da R2M Solution che sperimenta nuove forme di finanziamento per la riqualificazione energetica. Il modello si basa sul crowdlending: le imprese raccolgono le risorse per realizzare gli interventi e gli investitori possono partecipare al finanziamento dei progetti, ricevendo un rendimento sul capitale investito.

Negli ultimi anni questo modello è stato applicato a interventi molto diversi, dal fotovoltaico alle Comunità Energetiche Rinnovabili, fino alla riqualificazione energetica delle imprese. Oggi arriva a Villa Ca’ Marcello.

Dalla filiera veneta della luce nasce un nuovo hub

A promuovere il Light Design Village è Luce in Veneto, una rete che riunisce oltre 50 piccole e medie imprese attive soprattutto nel settore dello smart lighting. Ne fanno parte aziende che producono apparecchi e componenti per l’illuminazione, realtà specializzate nella lavorazione di vetro, metalli, ceramica e marmo, lighting designer e imprese che sviluppano tecnologie digitali e nuove soluzioni per la luce.

Luce in Veneto rappresenta la Rete Innovativa Regionale Venetian Smart Lighting. Il suo lavoro è mettere in contatto competenze che spesso appartengono a mondi diversi della stessa filiera, favorendo progetti comuni tra imprese, attività di ricerca, formazione e trasferimento tecnologico.

Il Light Design Village nasce proprio da questo lavoro. Una barchessa sottoutilizzata di Villa Ca’ Marcello sarà trasformata in un laboratorio condiviso e in un centro dedicato alla cultura della luce, aperto a progettisti, imprese, studenti, università e istituzioni.

Il Village ospiterà workshop e attività formative, spazi di coworking, una materioteca e laboratori di stampa 3D. Per rendere possibile questa trasformazione, però, è necessario intervenire anche sull’edificio.

Il progetto, supportato da R2M Solution, prevede di portare la barchessa dalla classe energetica G alla A1. Gli interventi comprendono il relamping con sistemi LED ad alta efficienza, la sostituzione dei serramenti, l’isolamento termico dell’involucro e l’installazione di pompe di calore.

Una campagna da 50.000 euro per il Light Design Village

Per finanziare parte della riqualificazione, su Super-Heero è stata avviata una campagna di crowdlending con un obiettivo massimo di raccolta di 50.000 euro e una durata del finanziamento di 24 mesi.

Dal 10 luglio la campagna è aperta alle persone fisiche e giuridiche residenti in Italia, con la possibilità di investire da 300 a 1.000 euro. Per architetti e ingegneri che partecipano alla raccolta sono inoltre previsti alcuni vantaggi legati al futuro Village, tra cui il Light Pass Prime e l’accesso a una parte delle attività, degli spazi e dei servizi dell’hub.

Il coinvolgimento della comunità cambia a seconda del progetto. Nel caso del Light Design Village, il punto di partenza è la rete di professionisti e imprese che ruota intorno al mondo della luce. In altri casi sono stati coinvolti clienti, cittadini o persone che vivono nello stesso territorio dell’impresa.

Dal vivaio alla Comunità Energetica: gli ultimi progetti Super-Heero

Una delle ultime campagne concluse su Super-Heero ha riguardato Gli Aceri di Omate, vivaio di Agrate Brianza specializzato nella coltivazione di aceri giapponesi e attivo soprattutto nel mercato professionale italiano ed europeo.

L’azienda ha un progetto preciso: riqualificare energeticamente la propria sede nell’ambito del Bando Parco Agrisolare. La campagna ha raccolto 100.300 euro da 86 investitori, superando il target minimo previsto.

Le risorse sostengono un intervento che mette insieme più opere: un impianto fotovoltaico da 39,36 kWp, un sistema di accumulo da 40 kWh, una stazione di ricarica per veicoli elettrici da 22 kW e il rifacimento della copertura, con la rimozione dell’amianto. L’obiettivo è aumentare l’autoproduzione e l’autoconsumo di energia e ridurre i prelievi dalla rete. Secondo le stime pubblicate per il progetto, l’intervento permetterà di evitare circa 20,2 tonnellate di CO₂ all’anno.

Un altro progetto recente porta a Belgioioso, in provincia di Pavia, sul tetto del ristorante Il Giardinetto. Qui Super-Heero ha raccolto 40.375 euro da 39 investitori per realizzare un impianto fotovoltaico da 30,5 kWp destinato allo sviluppo di una Comunità Energetica Rinnovabile.

In questo caso la campagna è stata costruita coinvolgendo in particolare i clienti del ristorante, ai quali era riservato un tasso di interesse dedicato. Un modo per legare il finanziamento dell’impianto alle persone che già conoscono e frequentano l’attività e coinvolgerle direttamente nello sviluppo del progetto energetico.

Sono gli ultimi progetti di un percorso che ha già riguardato impianti fotovoltaici, sistemi di accumulo, infrastrutture di ricarica, Comunità Energetiche e interventi di efficienza energetica. I progetti Super-Heero sono raccolti sulla piattaforma Super-Heero.

Con il Light Design Village il modello viene applicato a un edificio storico e a un progetto che parte dalla filiera veneta della luce. La campagna finanzia la riqualificazione della barchessa, ma accompagna anche la nascita di un luogo che Luce in Veneto vuole aprire a imprese, progettisti e mondo della ricerca. Ed è probabilmente qui che il modello Super-Heero si capisce meglio: l’intervento energetico parte dall’edificio, ma il progetto riguarda anche le persone che lo useranno.

Ti potrebbe interessare anche

Generic selectors
Exact matches only
Search in title
Search in content
Post Type Selectors
post
page
webinar
team-members
eventi
eu-projects
caso-studio